Un profumo che attraversa le vie del centro, una ricetta che racconta la memoria di una città e una festa che si rinnova nel segno della condivisione: la Torta delle Grazie non è più solo un dolce patronale, ma un piccolo patrimonio collettivo.
Una tradizione che cresce insieme alla città

Torna, per il quarto anno consecutivo la Torta delle Grazie, l’iniziativa promossa dall’Arciconfraternita della Beata Vergine delle Grazie e da Confcommercio Ascom, nata per valorizzare la festa della Patrona e dare forma a un dolce capace di rappresentare l’identità cittadina. Dodici tra forni e pasticcerie hanno aderito all’iniziativa, riconoscibili grazie alla locandina ufficiale del progetto che si inserisce ormai stabilmente nel calendario affettivo e gastronomico della città.
«È una torta semplice, ma molto gustosa, realizzata per poter riscontrare i gusti di tutti. Si è trasformata in una produzione annuale e non più legata solo alla festa della Patrona» racconta Rita Fiorentini, titolare della storica pasticceria manfreda e ideatrice della ricetta. L’idea è nata dalla volontà di creare un dolce identitario per la festa della Patrona. «L’intenzione era quella di dare vita a un prodotto che potesse essere riconosciuto da tutti e diventare parte della nostra tradizione cittadina». Dopo quattro anni dal primo lancio ufficiale si può dire che l’operazione sia riuscita. «Vedere tante pasticcerie aderire e continuare a proporla è un segno importante – aggiunge -, perché significa che il territorio ha fatto sua questa idea. Il cibo fa comunità e il dolce da sempre corona le feste».
La ricetta della Torta delle Grazie: semplicità e identità del territorio

La preparazione della Torta delle Grazie è rimasta invariata: pasta frolla tirata sottile, farcita con crema pasticciera, arricchita con amarene e completata dalla noce di Faenza. Su questi ingredienti si concentra il legame con il territorio. «Abbiamo scelto elementi che raccontano la nostra città – aggiunge Rita Fiorentini -. L’amarena richiama la tradizione locale e si lega anche all’immaginario del vaso bianco e blu dell’amarena Fabbri, disegnato dalla storica Bottega di Ceramica Gatti, mentre la noce, tipica del nostro territorio, aggiunge una nota croccante e riconoscibile». La pasticcera aggiunge che la scelta degli ingredienti non è casuale: «L’idea era quella di far emergere, attraverso il dolce, un legame immediato con Faenza e con la sua identità». Oggi la Torta delle Grazie non è più soltanto legata al periodo della festa patronale. In molte attività aderenti viene proposta durante tutto l’anno, diventando un prodotto riconoscibile anche al di fuori delle celebrazioni. «Non è più solo un dolce della festa, ma qualcosa che i faentini riconoscono come proprio – conclude Rita Fiorentini- tant’è vero che abbiamo creato una versione più piccola, da regalo, molto apprezzata anche da chi viene da fuori».
Barbara Fichera
Pasticcerie e Forni aderenti
Pasticceria Cenni, Piazza Martiri della Libertà 29 Faenza
Tel. 0546/25056 pasticceriacenni@gmail.com
Pasticceria Fiorentini, Corso Giuseppe Mazzini 173/B Faenza
Tel. 0546/22664 info@pasticceriafiorentini.it
Pasticceria Jolie, Corso Domenico Baccarini 34 Faenza
Tel. 0546/1913407 joliefaenza@gmail.com
Forno Ciani, Via Ugonia 4 Faenza
Tel. 0546/22370 fornociani@libero.it
Forno Tedesco Cinzia, Via Oberdan 32 Faenza
Tel 0546/620641 tedescocinzia965@gmail.com
Panificio Bertaccini, Via Marescalchi 11 Faenza
Tel. 0546/21312 fabrizio@panificiobertaccini.com
Panificio Concettini, Via XX Settembre 43 Faenza
Tel. 0546/21301 panificioconcettini@gmail.com
SAMU Gluten Free, Piazza Bologna 13/1 Faenza
Tel. 0546/32020 samufe@libero.it
Panificio Sangiorgi, Via Dal Pozzo13 Faenza
Tel. 0546/3756926441 patrizia.sangiorgi64@gmail.com
Panificio Servadei, Via Filanda Vecchia 39 Faenza
Tel. 0546/26475 panificioservadeisnc@alice.it
Panificio Caranti, Via Tomba 6 Faenza
Tel. 0546/22315 panificiocaranti@gmail.com
Antica Pasticceria del Corso, Corso Domenico Baccarini 14 Faenza
Tel. 0546/21967 emanuelevilla81@gmail.com














