La senatrice Marta Farolfi e il consigliere regionale Alberto Ferrero criticano le affermazioni di Elly Schlein, durante la visita a Faenza di domenica 3 maggio, sul tema della fragilità del territorio e della prevenzione.
“Parla di prevenzione proprio chi aveva la responsabilità diretta e non ha fatto niente”
Le parole pronunciate da Elly Schlein a Faenza sul tema della fragilità del territorio e sulla necessità di investire maggiormente in prevenzione, secondo quanto dichiarato, «non possono passare inosservate», alla luce di quella che viene definita una contraddizione politica.
«Colpisce – sottolineano la senatrice Marta Farolfi e il consigliere regionale Alberto Ferrero – che a parlare oggi di prevenzione e cura del territorio sia proprio chi aveva la responsabilità diretta di occuparsene e non ha fatto niente».
Il ruolo in Regione e le responsabilità di Schlein secondo FdI
Elly Schlein ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega al cambiamento climatico, una posizione che, secondo i due esponenti, implicava competenze precise in materia di tutela, manutenzione e messa in sicurezza del territorio.
«Non si tratta di un dettaglio – proseguono Farolfi e Ferrero – ma del cuore stesso delle politiche di prevenzione. Eppure, proprio durante quel mandato, non si è visto quel cambio di passo che oggi viene invocato con tanta enfasi, anzi è avvenuto esattamente il contrario».
Le risorse non utilizzate
A sostegno della propria posizione, i due esponenti indicano un elemento ritenuto significativo: oltre 50 milioni di euro stanziati dallo Stato per la cura del territorio che sarebbero stati restituiti per mancanza di progetti.
«Questo è il punto politico centrale – affermano Farolfi e Ferrero – perché dimostra che non è mancata la retorica, ma la capacità amministrativa. Le risorse c’erano, ma non sono state utilizzate».
“La prevenzione si costruisce con programmazione e responsabilità”
«Sentire oggi impartire lezioni su ciò che si dovrebbe fare – aggiungono – appare francamente paradossale. La prevenzione non si improvvisa in campagna elettorale e non si costruisce con dichiarazioni di principio, ma con programmazione, progettualità e responsabilità. Esattamente tutto quello che è mancato in tanti anni, compresi quelli durante i quali Elly Schlein ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Regione».
«I cittadini – concludono Faroli e Ferrero – meritano rispetto e memoria. Prima di venire a spiegare cosa serve ai territori, sarebbe opportuno rispondere di ciò che non è stato fatto quando se ne aveva il compito e gli strumenti».














