L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aggiudicato l’appalto per i lavori di miglioramento sismico del municipio di Alfonsine, un intervento rilevante per la sicurezza di uno degli edifici pubblici più importanti della città. Il progetto rientra nel piano di riduzione del rischio sismico sugli edifici strategici ed è finanziato in larga parte con risorse regionali. L’opera prevede interventi strutturali significativi, dal rinforzo delle murature e dei solai fino all’adeguamento degli impianti, con l’obiettivo di aumentare la capacità dell’edificio di resistere a eventuali eventi sismici. Il quadro economico complessivo ammonta a 2,3 milioni di euro, di cui circa 1,98 milioni coperti da fondi della Regione Emilia-Romagna e poco più di 320mila euro a carico del Comune.

L’avvio dei lavori nei prossimi mesi

La gara, svolta con procedura aperta, ha visto la partecipazione di 17 imprese, di cui 16 ammesse alla fase finale. L’aggiudicazione è andata al consorzio C.E.A.R. Soc. Coop. Cons., che ha ottenuto il punteggio più alto sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, combinando qualità tecnica e proposta economica.
L’offerta vincente prevede un ribasso del 5,15% sull’importo a base di gara. Il valore complessivo dell’appalto si attesta così a circa 1,65 milioni di euro, che diventano poco più di 1,8 milioni includendo l’Iva e gli oneri per la sicurezza.
Nei prossimi mesi si procederà alla stipula del contratto e all’avvio dei lavori, che dovranno essere eseguiti secondo il progetto approvato dal Comune e le migliorie tecniche proposte in sede di gara. L’intervento rappresenta un passaggio importante nel percorso di messa in sicurezza del patrimonio pubblico locale, in un territorio che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con fragilità strutturali e necessità di prevenzione sempre più evidenti.

Vincenzo Benini