Il sindaco di Sant’Agata sul Santerno Riccardo Sabadini interviene sul tema del campo sportivo comunale in replica ad alcuni articoli apparsi di recente sulla stampa.

La replica del sindaco Sabadini: “Dialogo costante con Sogesid per il ripristino ma, nel frattempo, l’impianto sportivo è attivo da settembre 2023”

«Come Amministrazione comunale abbiamo un dialogo costante con Sogesid, società statale a cui sono affidati i progetti di ricostruzione post alluvione, per sollecitare l’inizio dei lavori, necessari per consentire un ripristino definitivo dell’impianto sportivo “Luigi e Silvano Dalle Vacche” – sottolinea il primo cittadino -. L’impianto, grazie allo straordinario lavoro della società sportiva Sant’Agata Sport, è attivo da settembre 2023, per cui risulta del tutto falsa l’affermazione che parla di “prolungata indisponibilità”: sicuramente il campo non è in condizioni ottimali, ne siamo consapevoli, ma non ci risulta che “molte realtà sono costrette a spostarsi”, come affermato».

“I fondi per il rispristino non son interamente disponibili”

«Dal nostro insediamento abbiamo messo in campo diversi interventi per cercare di limitare i disagi, nell’attesa del ripristino completo dell’impianto – continua il sindaco Sabadini -. Tra queste, durante l’estate 2025, abbiamo votato in consiglio comunale una variazione di bilancio per un importo di circa 12.500 euro per riseminare i campi 1 e 2. Tale variazione ha visto il voto contrario del gruppo “La Torre Civica”, e quindi anche del consigliere Vicari, a cui risalgono le affermazioni rilasciate alla stampa in merito allo stesso campo sportivo».

«Inoltre, come il capogruppo Vicari dovrebbe ben sapere, non è vero che i fondi per il ripristino dello stadio Dalle Vacche sono completamente disponibili: sono infatti disponibili solamente 1.770.000 euro, rispetto ai 2.800.000 richiesti dal progetto redatto da Sogesid. Attendiamo quindi di sapere se la nuova ordinanza che la struttura commissariale emetterà nei prossimi mesi per adeguare i fondi destinati a progetti in corso, comprenderà anche la nostra richiesta di integrazione».

«Siamo consapevoli delle condizioni dello stadio di Sant’Agata e, come già ribadito in consiglio comunale, stiamo mettendo in atto tutte le azioni nelle nostre possibilità per velocizzare l’intervento – conclude il sindaco -. A tale proposito riteniamo potrebbe essere utile uno sforzo congiunto a tutti i livelli politici per sollecitare questi interventi, poiché, diversamente da quanto riportato nell’articolo, la competenza regionale nell’ambito della ricostruzione nei Comuni è solamente parziale e, sulla base della convenzione con Sogesid, nemmeno il Comune ha funzione di titolarità dell’opera, ma questa è direttamente in capo a Sogesid, società di ingegneria interamente partecipata dallo Stato».