Un’occasione di confronto aperto alla cittadinanza per approfondire il tema della sanità territoriale e delle sfide future legate all’accesso equo alle cure.
Un incontro pubblico sulla sanità di prossimità
Mettere il cittadino e i suoi bisogni al centro del sistema di cure, rafforzando il ruolo fondamentale della sanità pubblica attraverso un’assistenza sempre più vicina al territorio. È questo il tema cardine dell’evento pubblico «La persona al centro: la rivoluzione della sanità di prossimità», in programma martedì 21 aprile, alle 20 presso la sala conferenze del Museo Civico di Scienze Naturali Malmerendi.
L’iniziativa, organizzata dal Movimento 5 Stelle Faenza URF, si propone di approfondire le nuove frontiere della medicina territoriale, analizzando come la difesa e il potenziamento dei servizi pubblici possano garantire cure eque e accessibili a tutti, riducendo le distanze tra istituzioni e pazienti.
Relatori ed esperti a confronto
All’incontro prenderanno parte esperti della sanità romagnola e rappresentanti delle istituzioni. Tra questi, il dottor Maurizio Menarini, direttore 118 AUSL Romagna, il dottor Ardigò Martino, direttore del distretto territoriale di Riccione, e Marco Neri, consigliere comunale di Faenza e consigliere provinciale di Ravenna.
Modelli organizzativi e sfide future
Durante la serata verranno discussi i modelli organizzativi necessari per rendere la sanità pubblica di prossimità una realtà concreta e sostenibile, capace di rispondere efficacemente alle sfide demografiche e alle esigenze dei soggetti più fragili.














