Un importante riconoscimento per l’ecosistema dell’innovazione romagnolo è arrivato il 31 marzo 2026, con la pubblicazione da parte di Invitalia delle 362 startup italiane più significative dell’ultimo triennio finanziate nell’ambito di Smart&Start Italia, principale incentivo pubblico nazionale dedicato alle imprese innovative.
Monti: “Risultato che conferma la qualità del lavoro svolto”
Tra queste figurano K3RX, Purò e Zenit, tre realtà accompagnate da Romagna Tech S.C.p.A. nel percorso di crescita avviato all’incubatore Torricelli, polo strategico per l’innovazione promosso dal Comune di Faenza.
“Si tratta di un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto a fianco delle imprese innovative”, commenta Dario Monti, responsabile del settore startup per Romagna Tech. “Vedere tre realtà accompagnate da noi emergere in una selezione nazionale così qualificata dimostra l’impatto concreto che possiamo generare”.
Romagna Tech è l’unico soggetto con sede a Forlì presente nella Rete Sistema Invitalia Startup, il network che riunisce oltre 110 attori dell’innovazione tra incubatori, acceleratori e investitori.
“Essere riconosciuti tra le startup più significative finanziate da Smart&Start a livello nazionale – dice Federico Montanari CEO di Purò – rappresenta per noi una conferma importante della scoperta scientifica che rivoluzionerà il mondo dell’hair care. La costruzione di una candidatura competitiva su uno strumento così complesso – prosegue – richiede competenze altamente specialistiche: il supporto di Romagna Tech è stato determinante, non solo sul piano tecnico ma soprattutto nella capacità di interpretare e valorizzare al meglio la nostra visione imprenditoriale”.
Il ruolo di Romagna Tech
Romagna Tech S.C.p.A., con sede a Forlì, è una società consortile che promuove l’innovazione tecnologica affiancando imprese, startup ed enti pubblici. È accreditata nella Rete Regionale Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna e partner del network nazionale Sistema Invitalia Startup. Cuore operativo delle attività a sostegno delle startup è l’Incubatore Torricelli di Faenza, polo strategico per l’innovazione promosso dal Comune di Faenza, inserito in un distretto di eccellenza che include realtà come CNR, ENEA e Università di Bologna.
Romagna Tech affianca le startup in tutte le fasi di accesso ai finanziamenti pubblici: dall’analisi di eleggibilità alla definizione del piano economico-finanziario, dalla redazione della domanda fino al tutoraggio post-approvazione. Un’attività che si inserisce nel più ampio impegno di promozione dell’innovazione tecnologica sul territorio. Le tre startup selezionate operano in ambiti diversi, accomunati da una forte spinta all’innovazione: dalla ricerca avanzata nel settore biomedicale, alle soluzioni sostenibili, fino allo sviluppo di tecnologie.
La loro inclusione tra i casi di maggiore rilievo nazionale rappresenta un riconoscimento non solo del valore dei singoli progetti, ma anche dell’efficacia del modello di accompagnamento. Questi tre progetti hanno attratto per il territorio, grazie al finanziamento ricevuto, complessivamente circa un milione di euro.
Le tre startup finanziate
K3RX
Spin-off deep-tech del CNR nata nel 2021, K3RX sviluppa e produce materiali compositi carboceramici ultraresistenti, in grado di sopportare temperature superiori ai 2.000°C. Le sue soluzioni trovano applicazione nei settori aerospaziale, trasporti, energia e difesa, aprendo nuove prospettive tecnologiche ad alte prestazioni per il futuro delle tecnologie spaziali e aeronautiche.
Purò
Startup innovativa nel settore healthcare, Purò ha sviluppato un dispositivo medico-estetico professionale per la cura dei capelli basato sull’utilizzo dell’ozono. La tecnologia agisce sulla struttura cheratinica, migliorando idratazione e luminosità, e integra ingegneria, design e certificazione tecnica per il mercato professionale.
Zenit Smart Polycrystals
Azienda deep-tech attiva nei materiali avanzati e nella fotonica, Zenit sviluppa policristalli ottici trasparenti per applicazioni laser e sistemi ad alta intensità tecnologica, inclusi ambiti industriali e della difesa. Le sue soluzioni si collocano all’intersezione tra scienza dei materiali e tecnologie ottiche avanzate.














