Una visione complessiva della mobilità urbana, capace di superare interventi frammentati e di rispondere alle diverse esigenze della città: è quanto propone Faenza Cresce nel proprio programma elettorale.
Ridurre il traffico e migliorare la viabilità
Nel programma elettorale presentato da Faenza Cresce, la mobilità urbana viene affrontata attraverso un approccio integrato, con l’obiettivo di costruire un sistema più fluido, sicuro e sostenibile. L’intento è migliorare la qualità della vita dei cittadini, sostenere lo sviluppo economico e rendere Faenza più accessibile, trovando un equilibrio tra esigenze differenti: ridurre il traffico, potenziare i collegamenti, incentivare forme di mobilità sostenibile e valorizzare il centro storico.
Uno dei punti chiave del piano riguarda la riduzione del traffico di attraversamento, considerata fondamentale per alleggerire il centro urbano e aumentarne la sicurezza. In questa direzione, Faenza Cresce propone di accelerare nella realizzazione della cosiddetta circonvallazione Nord, modernizzando, al contempo, l’attuale circonvallazione.
Per fare questo, secondo Faenza Cresce è necessario intervenire sugli svincoli attraverso sistemi di monitoraggio e migliorare nella gestione dei nodi critici, come l’incrocio con via Carchidio. L’introduzione di nuove rotatorie e una riorganizzazione delle arterie principali sono indicate come strumenti per rendere più scorrevole la viabilità cittadina.
Parcheggi e accesso al centro storico
Un altro ambito centrale riguarda la gestione della sosta e dell’accesso al centro. La proposta presentata dalla lista che sostiene la candidatura di Massimo Isola prevede lo sviluppo di parcheggi strategici attorno alle mura, con la creazione di hub che permettano di raggiungere il centro a piedi.
Tra le aree individuate figurano l’ex caserma dei Vigili del Fuoco, l’ex autostazione e altre zone limitrofe. Parallelamente, si ipotizza una revisione della Ztl, pensata in modo più flessibile e graduale e inserita all’interno di un piano organico di accessibilità.
Il ruolo strategico della stazione ferroviaria
Ampio spazio è dedicato al potenziamento della mobilità ferroviaria. La stazione viene considerata non solo come punto di transito, ma come motore di sviluppo economico e turistico per la città.
Tra le priorità indicate vi sono il rafforzamento del ruolo di Faenza nella rete ferroviaria, il miglioramento delle connessioni urbane — anche attraverso l’estensione del sottopasso — e la rigenerazione delle aree circostanti. Viene inoltre sottolineata l’importanza dello sviluppo della logistica ferroviaria, con l’attivazione dello scalo merci a supporto del settore industriale.
Mobilità sostenibile e trasporto pubblico
Il piano pone attenzione anche alla mobilità sostenibile, proponendo un’integrazione tra piste ciclabili, percorsi pedonali e trasporto pubblico. Tra le iniziative previste vi sono il completamento di un anello ciclopedonale attorno alle mura, lo sviluppo di itinerari cicloturistici e il potenziamento del trasporto pubblico locale.
Quest’ultimo dovrebbe rimanere gratuito, con un ampliamento dei servizi esistenti, tra cui il Green-Go Bus.
Sicurezza e manutenzione delle infrastrutture
Infine, il programma evidenzia la necessità di investire in sicurezza, manutenzione e innovazione organizzativa. Si propone un approccio proattivo alla manutenzione delle infrastrutture e un aggiornamento della sicurezza stradale, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili.
Accanto a questo, viene indicata una riorganizzazione amministrativa finalizzata a garantire maggiore efficienza e tempi certi nella realizzazione degli interventi, con l’obiettivo di rendere il sistema della mobilità più efficace e rispondente alle esigenze della comunità.














