Un’esperienza educativa che unisce conoscenza e partecipazione attiva: è quanto vissuto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Faenza San Rocco con il progetto dedicato alla prevenzione del rischio alluvione.
Attività pratiche e coinvolgimento degli studenti
Ci sono lezioni che non si trovano nei libri, ma nella realtà che ci circonda. Con questo spirito l’Istituto Comprensivo Faenza San Rocco ha accolto l’iniziativa «ACQUA è, e VITA 2026», promossa dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dedicata alla sensibilizzazione sul rischio alluvione.
Per la scuola non si è trattato soltanto di un incontro informativo, ma di un momento educativo autentico, capace di coinvolgere studenti e docenti in un percorso di consapevolezza su un tema particolarmente vicino al territorio.
Nel corso della mattinata, accanto ai momenti di spiegazione e confronto, si sono svolte attività nel parco della scuola primaria “Martiri di Cefalonia”, dove gli alunni hanno partecipato in modo diretto e dinamico a esperienze pensate per avvicinarli, con un linguaggio adeguato alla loro età, ai comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza.
È proprio in questi spazi, tra il verde del parco e la curiosità dei bambini, che il progetto ha espresso uno dei suoi aspetti più significativi: trasformare un tema complesso in un’occasione concreta di crescita, rendendo i più giovani protagonisti attivi.
La collaborazione delle istituzioni del territorio
Alla mattinata hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e dei servizi operativi: i volontari della Protezione Civile, la Polizia Municipale, la Polizia Provinciale e il personale del servizio 118, a testimonianza di una partecipazione corale delle realtà impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza della comunità.
I lavori sono stati aperti dall’assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile, Massimo Bosi, che nel suo intervento ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti, istituzioni e volontariato, soprattutto nei momenti di maggiore necessità per la comunità.
Educare alla prevenzione
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio avviato con la presentazione del progetto in Prefettura, durante il quale sono stati illustrati gli obiettivi della nuova edizione: rafforzare la cultura della prevenzione, diffondere la conoscenza del rischio alluvione e promuovere comportamenti responsabili.
Come comunità scolastica, emerge con forza il valore di questo progetto: educare alla sicurezza significa offrire strumenti concreti per leggere il territorio, comprenderne le fragilità e affrontare con maggiore consapevolezza eventuali situazioni critiche.
Il coinvolgimento degli studenti rappresenta il cuore dell’iniziativa: sono loro i cittadini di oggi e di domani, chiamati a trasformare quanto appreso in attenzione, responsabilità e gesti quotidiani capaci di fare la differenza.
«ACQUA è, e VITA» richiama infine un messaggio chiaro: la prevenzione non è soltanto un insieme di regole, ma una cultura condivisa. E la scuola si conferma ancora una volta il luogo privilegiato in cui questa cultura può nascere, crescere e diffondersi.














