CasaViva+ è il festival dedicato al diritto alla casa, alla cultura dell’abitare e alla promozione di comunità abitative inclusive, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del progetto CasaViva – Agenzia per la Casa della Romagna Faentina.
Un confronto sui bisogni abitativi
Il festival intende aprire uno spazio di confronto sui nuovi bisogni abitativi, ma anche coinvolgere tutti i soggetti pubblici e privati che, sul territorio locale e a livello regionale, possono contribuire a sviluppare un sistema di abitare abbordabile che possa rispondere a quei bisogni, non solo a partire da numeri statistici ma anche dai desideri, le attitudini e le aspettative delle persone.
Il festival ha l’obiettivo di riflettere, in maniera costruttiva e generativa, su un problema macro del mercato dell’abitare contemporaneo: il fatto che il suo funzionamento non dipende dalla relazione tra domanda (chi cerca casa) e offerta (chi offre casa), quanto piuttosto da dinamiche finanziarie, di investimento estrattivo. In questo quadro, la pubblica amministrazione locale e regionale ha un ruolo fondamentale di traino politico e di raccordo con tutte le energie pronte ad attivarsi sul territorio: il festival mira proprio a chiamare all’azione queste energie.
“Una due giorni molto operativa, per unire forze pubbliche e private”
«Da anni, lavoriamo con organizzazioni pubbliche e private per comprendere gli strumenti migliori perché il mercato dell’abitare torni a mettere al centro le persone. CasaViva+ è una due giorni molto operativa per unire le forze pubbliche e private», spiega Gaspare Caliri di Kilowatt, partner tecnico dell’evento.
Appuntamento in programma il 16 e 17 aprile
Il festival avrà luogo il 16 e 17 aprile 2026 presso Faventia Sales, via San Giovanni Bosco 1 a Faenza. Si intervalleranno workshop, tavole rotonde e momenti più frontali di restituzione e di apertura alla cittadinanza.
Sarà una due giorni fortemente operativa, che verrà l’Unione Romagna Faentina assumere un ruolo di connessione e di facilitazione fondamentale nel dibattito regionale sull’abitare.
Il programma del festival
La prima giornata (giovedì 16 aprile) si aprirà con un doppio tavolo di lavoro, che coinvolgerà tutte le Agenzie per la casa regionali, da un lato, e tutti i referenti delle Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile regionali, dall’altro.
Questi tavoli per addetti ai lavori vedranno poi un momento di restituzione, nel pomeriggio di giovedì, all’interno di una tavola rotonda aperta al pubblico che risponderà a una domanda cruciale del nostro tempo: “Cosa può fare la pubblica amministrazione per l’abitare?“. Se ne parlerà con l’Assessorato politiche abitative Regione Emilia-Romagna, tra gli altri, con i sindacati e con tutti i soggetti che aiutano o hanno aiutato la pubblica amministrazione a costruire il Patto per la casa regionale.
Venerdì 17 aprile, dopo un confronto iniziale che metterà attorno a un tavolo tutti gli interlocutori pubblici che hanno a che fare con le politiche abitative dell’Unione, sarà invece dedicata, prima, a due tavoli di lavoro che ragioneranno sulla messa a sistema del privato sociale, del terzo settore e in generale della filiera della casa nel territorio:
Nel pomeriggio, dopo una restituzione dei tavoli, faremo una panoramica sul modo in cui dovrebbe cambiare lo studio del mercato, in ottica meno finanziaria e più vicina alle persone, tramite un convegno aperto al pubblico a cui parteciperà il prof. Massimo Bricocoli, docente di urbanistica e direttore di OCA (Osservatorio sulla Casa Abbordabile del Politecnico di Milano).
A seguire, sarà siglato un Accordo tra Associazioni di Categoria Proprietari (ASPPI, Confedilizia e Confabitare) per CasaViva e chiuderemo con un momento conviviale aperto alla cittadinanza.
Agresti: “L’obiettivo è quello di costruire a Faenza una visione condivisa tra istituzioni, privato sociale e realtà del territorio”
“La casa -sottolinea l’assessore del Comune di Faenza con delega al Welfare, Davide Agresti– non è semplicemente un bene di mercato o un asset finanziario, ma un pilastro sul quale poggia la vita di tutti e quindi bene primario imprescindibile. Con il progetto CasaViva stiamo provando a invertire una tendenza, fornendo agli attori del sistema immobiliare, sia proprietari che inquilini, garanzie e dispositivi per far prevalere responsabilità sociale e bisogni delle persone.
Inoltre, con il festival CasaViva+ l’obiettivo di è quello di costruire a Faenza una visione condivisa tra istituzioni, privato sociale e realtà del territorio, mettendo in campo strumenti operativi che riportino l’abitare al centro delle politiche pubbliche, trasformando il diritto alla casa da enunciato teorico a pratica quotidiana accessibile e inclusiva”.
Il festival CasaViva+ è un’iniziativa promossa dal Comune di Faenza, attraverso l’Area Servizi alla comunità, con il supporto tecnico di Kilowatt. Il progetto è finanziato con fondi FSE+ nell’ambito dell’ATUSS e gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Ordine degli Architetti di Ravenna.
Per approfondire il programma completo delle attività è possibile consultare il portale ufficiale dell’Unione della Romagna Faentina all’indirizzo https://www.romagnafaentina.it/vivere-il-comune/eventi/eventi-sociali/casaviva-festival-dell-abitare.














