Si è conclusa ieri sera con la terza semifinale, la prima tranche del concorso canoro faen
tino ‘Il Pavone d’Oro’ ideato da Don Italo Cavagnini nel 1969 e giunto quest’anno alla 45a
edizione.
19 i concorrenti che accedono alla finalissima di sabato 28 marzo
Un teatro Masini gremito ha accolto i giovanissimi in gara, tra le suggestive atmosfere di mari lontani, tesori nascosti, goffi pirati e terre inesplorate.
Dalle tre semifinali sono stati scremati i 19 concorrenti che accederanno alla finalissima
in programma sabato 28 marzo, sempre al Masini.
Ad esibirsi sul palco nella serata conclusiva saranno 6 concorrenti per la categoria A e B, 7 per la categoria C (dove si è registrato un ex aequo nel punteggio di valutazione tra due partecipanti) e in più il vincitore assoluto della categoria ‘Classi’.
Come da regolamento il trionfatore della 45a edizione verrà scelto tra i soli finalisti della Categoria C.
Al vincente andrà un prestigioso premio in ceramica della Bottega d’Arte Gaeta di Faenza, che continua la tradizione di realizzare un’opera d’arte unica per il vincitore del Pavone d’Oro.
I finalisti
Ecco chi resta in gara (non in ordine di punteggio né di ordine di uscita in finale):
Categoria A:
Chiara e Giulia Lanzoni con “A million dreams”
Rita Cappelletta con “I Beagles”
Michelle Caroscioli con “Magia”
Alice Gorini con “Regalerò un sogno”
Luce Bosi con “Prendi un’emozione”
Orlando Mele con “Metti la canottiera”
Categoria B:
Sofia Paolini con “The greatest”
Emma Montalti con “Vampire”
Gioia Siroli con “La voce che pensavo di aver perso”
Francesca Mordenti con “La cura per me”
Sofia Bertaccini con “I will always love you”
Giovanni Bandini con “Calma e sangue freddo”
Categoria C:
Marta Xhebexhiu con “E penso a te”
Giulia Rossi con “Canto anche se sono stonata”
Elisa Scotti con “A che servono gli dei”
Viola Liverani con “Sola”
Federica Bezzi con “Tatoo”
Brigida Placci con “People help the people”
Diego Bianchedi con”Angel town”
I premi speciali e la classe vincitrice
Nel corso delle semifinali sono stati decretati anche i tre premi speciali.
A Giacomo Gentilini che con soli tre anni è stato il più giovane concorrente in gara, è andato il premio “Simpatia” intitolato a Maurizio “Re” Tramonti.
Luca Tezzon si è invece aggiudicato il premio della critica, dallo scorso anno intitolato a Pape Gurioli, mentre il premo “Fedeltà” intitolato a Giancarlo Alboni e Domenico Bendoni è andato a Iacopo Graziani.
Nella serata conclusiva delle semifinali è stata decretata anche la classe vincente per il 2026 che ritornerà proprio sul palco della finalissima per un’ultima esibizione corale.
Ad aggiudicarsi le votazioni più alte da parte della giuria tecnica del concorso, la classe 2ª
della scuola primaria “A. Pirazzini” che con il brano “Mettiamo su la band” ha orchestrato una performance vocale e coreografica davvero carica di energia.

Quest’ultima ha primeggiato sulle altre 7 classi partecipanti (mai così alto il numero di partecipanti al progetto “Armonie in crescendo”) provenienti anche dalla scuola primaria “A. Tolosano” e “G. Cerini”, sempre di Faenza.

Le dichiarazioni istituzionali
“Il canto è la forma più grande di inclusione – ha detto Martina Laghi, assessora a scuola
formazione e sport intervenuta nel corso della serata -. Molto belli i messaggi che le
classi hanno voluto portare sul palco. Le insegnanti fanno un lavoro enorme soprattutto sul
testo, non solo musica. Un bell’esempio del fare e crescere insieme”. Tra i temi trattati, la
pace, l’uguaglianza e l’inclusione. “Siamo davvero una bella comunità” ha aggiunto.
A conclusione della serata è intervenuto anche don Marco Ferrini, presidente dell’associazione Pavone D’Oro, che da don Italo Cavagnini ha raccolto l’eredità.
“Sono molto soddisfatto – ha detto – soprattutto della grande energia che i giovani trasmettono dalla platea e dal palco. Qui si respira un bel clima, credo don Italo sia contento. E’ lui, in fondo, che ancora oggi da Lassù, tiene il timone della barca.
Molti bambini anche quest’anno si sono affacciati per la prima volta alla manifestazione, segno che stiamo crescendo”.
Partecipazione del pubblico e format
Come nella passata edizione, ha avuto rilevanza anche il voto live online del pubblico
presente che ha contribuito, insieme al voto della giuria tecnica, a decretare un finalista
per serata per ogni categoria in gara.
La votazione online del pubblico è avvenuta tramite la scansione di un QR code che ha permesso di assegnare un voto al proprio cantante preferito (scuole escluse).
Il format della manifestazione si rivelato vincente anche quest’anno: musica al 100% live grazie alla storica band del Pavone d’Oro, ai giovani musicisti di Artistation, ai due cori tra cui quello dell voci bianche (diretto da Daniela Peroni) e quello del Pavone d’Oro.

A condurre le serate Enrico Palli, Sandro Bucci, Matteo Violani e Maria Grazia Montefiori.
Media partner della manifestazione è Horizon video&emotion, mentre la parte luci, audio e video è affidata a AVL Solution.
Si ringrazia per la collaborazione attiva la scuola di musica Artistation School of Arts e la Compagnia del Cancello di Faenza.
Gli sponsor
La manifestazione è resa possibile grazie al Patrocinio del Comune di Faenza e al sup
porto di: Coop. CLAI, La BCC Credito Cooperativo Ravennate, Forlivese e Imolese,
Coop.Gemos, Gruppo CONAD (Supermercati Arena, Cofra S.C., Filanda Distribuzione,
Supermercato Garibaldi), Caffè Poli, Confartigianato Ravenna, AVIS Faenza Odv, FALC
Industria macchine agricole, Tipografia Faentina e Voglia di pizza.
I biglietti per la finalissima
Il prossimo appuntamento, in programma sabato 28 marzo alle 20.30, è con la finalissima, che si terrà sempre al Teatro Masini.
Biglietti acquistabili già online sulla piattaforma Vivaticket oppure fisicamente presso i rivenditori locali autorizzati.














