Il sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli si è rivolto nuovamente, tramite una lettera, alle autorità competenti per sottolineare i disagi, che subiscono, ormai da quasi tre anni, gli utenti della Linea Faentina. Il primo cittadino chiede che questi disservizi non si verifichino nuovamente e sollecita interventi urgenti sulla tratta ferroviaria
Il testo integrale della lettera. “Il servizio sostitutivo con autobus lascia per strada studenti e lavoratori pendolari. Trenitalia non pone rimedio a questi disservizi”
“Anche oggi, in data 08/01/2026, a seguito della sospensione, causa maltempo, del transito dei treni nella tratta ferroviaria Marradi- Faenza, Trenitalia ha attivato il servizio sostitutivo con autobus.
Purtroppo, come già accaduto innumerevoli volte, questo cosiddetto servizio sostitutivo ha lasciato in strada numerosi studenti, in massima parte minorenni, e lavoratori pendolari.
Con estremo disappunto, sono di nuovo a segnalarvi questo grave disservizio, lamentando il fatto che, nonostante le innumerevoli sollecitazioni da me fatte, Trenitalia sia assolutamente tetragona a far sì che questo servizio funzioni regolarmente.
I disagi, come tutte le altre volte, sono stati notevoli, con ragazzi che non sono potuti andare a scuola o che sono arrivati in ritardo, accompagnati dai genitori, che a loro volta sono arrivati in ritardo presso i luoghi di lavoro.
“Necessario che questi disservizi non si ripetano. Lavori di ripristino sulla ferrovia, in molti punti, nemmeno iniziati”
Rivolgo a Voi, Autorità Pubbliche questo mio accorato appello, affinché, in qualche modo, si riesca a sensibilizzare chi di competenza perché questi disservizi non accadano più.
Voglio ricordare che tutto ciò nasce dai gravi danni che vi sono stati lungo la tratta ferroviaria Marradi-Faenza durante le alluvioni del 2023/2024.
I lavori di ripristino non sono stati ancora ultimati, anzi, in molte frane a fianco della ferrovia non sono nemmeno iniziati.
Diventa molto difficile per me, sindaco di Brisighella, spiegare ai miei concittadini il motivo di tutto ciò, con i nostri ragazzi che, in questo modo, non riescono a seguire regolari corsi di studio.
Vi chiedo, pertanto di intervenire con urgenza con le autorità preposte all’organizzazione di questo servizio.”














