Anche quest’anno le ragazze ed i ragazzi delle classi III delle medie dell’Istituto Comprensivo di Brisighella, unitamente ai propri insegnanti e all’Anpi, hanno sviluppato uno specifico progetto educativo attorno al ricordo della liberazione di Brisighella, avvenuta tra il 3 e il 5 dicembre 1944. Tuttavia, a differenza degli anni passati, questo appuntamento non è stato solo un ricordo di avvenimenti di una guerra relegata in un passato ormai lontano, poiché ha incrociato la tristissima realtà di una nuova guerra da molti mesi in atto proprio nei territori della nostra Europa.

L’autentico desiderio di pace, tratto dalle memorie che i combattenti per la Liberazione italiana ci hanno consegnato, si è quindi unito all’altrettanto sincero turbamento del tempo presente. Così che alle foglie della corona d’alloro da deporre ai piedi della lapide commemorativa sono state unite decine e decine di foglietti multicolori, ciascuno con un personale pensiero o dedica o sollecitazione al ripristino e alla ricostruzione della pace tra i popoli, “Pensieri per la Liberazione”.

A classi unite si è anche riflettuto sulle tante guerre che da decenni flagellano quasi tutti i continenti, e in particolare di quelle in europa. In tale ambito sono state riportate testimonianze dirette relative alla Marcia della Pace verso Sarajevo, compiuta esattamente 30 anni fa da oltre 500 pacifisti (Beati i Costruttori di Pace, Pax Christi, Arci, …). 

Per motivi organizzativi la corona è stata deposta il giorno 3 dicembre senza la presenza fisica degli studenti. Mentre il 5 dicembre successivo una rappresentanza dei medesimi ha presenziato alla cerimonia indetta dalla amministrazione comunale.

È importante sottolineare che il progetto educativo, orientato ad affrontare il tema storico della Resistenza con didattica e linguaggio innovativi, ha già impostato lo sviluppo di elaborati collettivi con tecniche espressive (video, fumetti, graphic novel …) particolarmente affini alle potenzialità giovanili.

Di conseguenza è stato cooptato un grande autore del fumetto storico, il quale – in virtù di una lunga e qualificata esperienza professionale e magistrale in materia – dovrebbe a breve parteciparvi in funzione di tutor e di coautore.

Nella fase preliminare del progetto si è già svolta la ricerca del soggetto da trattare (un fatto preciso e pregnante) e la individuazione degli elementi di contesto (storici, geografici, sociali).

La scelta è caduta sulla persona di Oscar Fuà, combattente della Brigata Maiella (ebreo, studente liceale a Sulmona) caduto a 17 anni il 4 dicembre 1944 durante la battaglia per la liberazione di Brisighella. Si tratta ora di avviare i contatti e le ricerche utili per reperire la necessaria documentazione a corredo, con la collaborazione già assicurata da ISREC Provincia di Ravenna e Fondazione Brigata Maiella di Pescara. Vista la natura e la complessità della ricerca, la realizzazione attraverserà un arco pluriennale per concludersi in prossimità delle celebrazioni del 2023 (80° della liberazione della Città di Sulmona ) e del 2024 (80° della liberazione di Brisighella).