La band indie rock faentina MoMa torna con un nuovo singolo estratto dall’acclamato album “The Breath Of A Whale”, uscito l’anno scorso. “It’s hard to believe our love has gone”; il nostro amore se ne è andato. Non lascia speranze l’incipit del nuovo singolo dei Moma, dopo l’intro cadenzata di batteria e basso, la voce parte decisa, seppure con tono rassegnato. Così “We Never Wanted” racconta con amarezza la fine di un amore che eppure c’era stato, se come dice il titolo “noi non lo avremmo mai voluto”.

Il video

“Passato e presente entrano in rotta di collisione e il desiderio passato di infinito ed eternità (‘never’) si scontra con un presente di routine e lontananza”, spiega la band, composta da Marcello Valenti (voce); Maurizio Morsiani (chitarre); Alessandro Bozza (basso); Andrea Rossi (batteria). “Questa discesa agli inferi in musica – proseguono i MoMa – è talmente scivolosa che sembra quasi un monito a non arrivare a quel punto, di non ritorno, dove le strade e gli sguardi vanno inesorabilmente in direzione diversa. Distanze e sguardi sono gli ingredienti base anche del video animato da Daniele Di Sturco e Maria Chiara Giordano con le illustrazioni di Alain Cancilleri, nel quale però si notano timidi tentativi di ricerca reciproca e la comparsa di colori vivi che nel ritornello sembrano alludere alla giostra della vita di ogni giorno”.

We Never Wanted’ resta un brano piuttosto malinconico, anche se energico, con una parte centrale in cui la chitarra elettrica fa da controcanto alla voce ed un finale gradualmente trascinato sino ad affievolirsi nel ripetuto ‘We never wanted’. Da ricordare anche i cori di Sara Calamelli che danno un tocco di femminilità e colore ad un’atmosfera piuttosto scura e seria”, racconta la band. 

Il disco “The Breath Of A Whale” è disponibilequi: https://momamusica.bandcamp.com/releases

Altro su “The Breath Of A Whale”:

‘Just a Little Love’: https://youtu.be/dghWEUzMN5o

‘Addicted’: https://youtu.be/kQ8re58Xghw

‘Liz & I’: https://youtu.be/kQ8re58Xghw

“The Breath Of A Whale” è stato registrato nel 2020 alle ExCantine Studio di Imola (BO); il mix è stato curato da Simone Casadio Pirazzoli, mentre la masterizzazione da Giovanni Versari (La Maestà Mastering). L’artwork è stato realizzato da Alain Cancilleri. Le illustrazioni che formano il progetto grafico sono state pensate per creare suggestioni che rimandano, con uno stile poetico e leggero, ai testi delle canzoni, senza voler essere didascaliche. L’atmosfera impressionistica lascia libertà di interpretazione a chi sfoglia il libretto in un’atmosfera di intimità. Anche la tecnica è semplice, matita e acrilico e montaggio al computer.

I MoMa, nati a Faenza nel 2011, partono dalle sonorità britanniche dei Beatles e dei The Smiths, per poi lasciarsi ispirare anche dal sound più folk, progressive e punk proprio delle grandi band che hanno segnato le decadi musicali dagli anni Sessanta ai Novanta – Radiohead, Stone Roses, U2 tra gli altri – dando così vita ad un mix dei diversi background di ciascun componente del gruppo. Amano ambientare la loro musica in sfondi immaginari e fantastici e la loro passione per il teatro emerge incessantemente nei loro spettacoli dal vivo.

Dai suoni acustici del primo lavoro “Linked To The Stars” (2013) si passa all’atmosfera elettrica del successivo album “A Permanent State Of Transition” (AreaSonica, 2016), riconfermata nel prossimo “The Breath Of A Whale”, un lavoro maturo che mette in mostra ancora come i MoMa siano una band socialmente ed ecologicamente impegnata.