Una lettera di minacce indirizzata all’ex presidente della Regione Emilia-Romagna ed europarlamentare del Pd, Stefano Bonaccini e al sindaco di Bologna, Matteo Lepore. La missiva è stata recapitata a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna: ad accorgersene una dipendente dell’ufficio postale comunale quando ha ritirato il materiale arrivato in sede. Sulla vicenda indaga la Polizia.

La solidarietà del governatore De Pascale

“Esprimo a Matteo Lepore e Stefano Bonaccini la mia più piena e convinta solidarietà per le gravissime minacce ricevute. Si tratta di un atto inaccettabile che colpisce due rappresentanti delle istituzioni e, con loro, l’intera comunità democratica”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, dopo la lettera intimidatoria recapitata in Comune a Bologna al sindaco, Matteo Lepore, e all’europarlamentare e presidente del Partito democratico, Stefano Bonaccini.

“Nessuna forma di odio, minaccia o violenza può trovare spazio nel confronto democratico”

“A Matteo e Stefano va la mia vicinanza personale e istituzionale- prosegue de Pascale-. A loro e a tutti coloro che ogni giorno operano nelle istituzioni con dedizione e senso di responsabilità al servizio delle cittadine e dei cittadini deve essere garantita la massima serenità nello svolgimento del proprio ruolo. Nessuna forma di odio, minaccia o violenza può trovare spazio nel confronto democratico”.