Sabato pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Brisighella hanno denunciato cinque uomini, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, ritenuti responsabili in concorso dei reati di ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Quattro di questi sono stati inoltre denunciati per soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
L’operazione è nata da un controllo su un furgone
L’operazione è scaturita nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio. I militari, infatti hanno notato un furgone sospetto e quindi hanno proceduto ad un controllo. A bordo del mezzo sono stati identificati il conducente, cittadino italiano, e quattro passeggeri stranieri, di cui tre risultati senza fissa dimora. Dagli immediati riscontri alla Banca Dati delle Forze di Polizia è inoltre emerso che due dei soggetti avevano svariati precedenti di polizia.
Perquisito il mezzo, i Carabinieri hanno rinvenuto oggetti preziosi, provenienti da un furto e un coltello
L’atteggiamento tenuto durante il controllo ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche tramite una perquisizione del mezzo. All’interno di vari borsoni occultati nel bagagliaio, i militari hanno rinvenuto svariati oggetti preziosi, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 centimetri e un utensile da lavoro. I successivi accertamenti investigativi hanno permesso di stabilire che parte dei monili rinvenuti costituiva il provento di un furto avvenuto lo scorso 17 settembre in un’abitazione del faentino.
Parte della refurtiva recuperata è stata riconsegnata alla legittima proprietaria. I restanti oggetti preziosi, su cui si stanno effettuando degli approfondimenti, unitamente al coltello a serramanico e all’utensile, sono stati sequestrati.














