A Russi torna l’iniziativa «Un palco per… gli appassionati», che mette a disposizione gratuitamente il palcoscenico e l’arena del giardino della Rocca “T. Melandri” (largo Dante Marcucci, già via Don Minzoni) alle band emergenti o a quanti desiderano proporre al pubblico la propria arte, diventando protagonisti per una sera.
Giovedì 13 agosto 2026 (ore 21) il Maestro Michele Carnevali, russiano polistrumentista e virtuoso dell’ocarina, quest’anno si esibirà in un omaggio al Maestro Henghel Gualdi, proponendo un percorso che spazia dal jazz classico alla canzone d’autore. L’ingresso è gratuito.
Chi è Michele Carnevali
Una vita per la musica è quella che Michele Carnevali sin da bambino ha dedicato alla sua passione. A 9 anni comincia a frequentare la scuola di musica di Solarolo con il Maestro Angelo Creonti. In seguito frequenta l’Istituto musicale Luigi Malerbi di Lugo, trampolino per il Conservatorio G. B. Martini di Bologna, dove si diploma in clarinetto.
Sin da giovanissimo si appassiona a tutta la famiglia dei sax e agli strumenti più piccoli: ocarina, flauto dolce, armonica a bocca, flauto traverso. Prima di iniziare a insegnare nella scuola media, è orchestrale di professione e tra gli anni ’60 e ’70 si esibisce nei night di tutta Europa.
Nel settore del liscio suona con la Vera Romagna di Ivano Nicolucci. Della sua collezione di ocarine fanno parte pezzi molto rari. La passione per questo strumento è nata dopo aver visto il film “Novecento” di Bertolucci: nella prima parte è presente il gruppo delle Ocarine in una serie di scene di festa e danze campestri. Con l’ocarina nel 2016 suona con la banda dell’Aeronautica militare di Roma al Teatro Rossini di Lugo sulle note di Moment for Morricone.
Nel 2025 la sua collezione, composta da più di 50 pezzi unici, ha trovato spazio in una sezione dedicata all’interno del Museo civico di Russi (ingresso su appuntamento telefonando all’Ufficio Cultura 0544 587641-642).














