L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae, ha emesso il bollettino numero 23/2026 relativo al rischio di incendi boschivi.
Fase di preallarme con codice arancione in tutta la Romagna Faentina
Il provvedimento conferma e proroga la fase di preallarme con codice arancione su tutto il territorio dell’Unione della Romagna Faentina. La nuova misura entrerà in vigore lunedì 10 agosto e resterà valida fino a domenica 16 agosto, attestando il permanere di condizioni di elevata pericolosità legate alle alte temperature estive e allo stress idrico della vegetazione.
Il livello di attenzione riguarda sia la zona collinare RA1, che comprende i territori comunali di Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, sia la zona RA2, relativa ai comuni di Faenza, Castel Bolognese e Solarolo. L’intera area resta dunque classificata in codice arancione, fascia che individua un rischio alto per lo sviluppo e la rapida propagazione dei roghi.
Cosa comporta il codice arancione
La conferma dello stato di grave pericolosità comporta il rispetto rigoroso delle disposizioni regionali in materia di prevenzione. In tutte le aree interessate dal codice arancione sono vietati l’abbruciamento di residui vegetali e di stoppie e l’accensione di fuochi nei contesti forestali. È inoltre proibito l’uso di apparecchiature o strumenti da lavoro che possano generare scintille o inneschi nelle vicinanze di boschi e terreni agricoli secchi, unitamente all’obbligo generale di evitare comportamenti imprudenti all’aperto.
Le autorità ricordano che l’inosservanza delle norme antincendio comporta sanzioni amministrative e possibili responsabilità penali in caso di danni al patrimonio naturale o all’incolumità pubblica. Per qualsiasi segnalazione di emergenza o per avvistamenti di principi d’incendio occorre contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112.














