Un anno di consolidamento e di importante attività per la Scuola Comunale di Musica “Giuseppe Sarti” e la Scuola di Disegno “Tommaso Minardi”, pilastri di una “cittadella della cultura” faentina sempre vicina al territorio.

La stagione estiva e gli appuntamenti in città

Il polo faentino lavora senza sosta e, nel pieno della programmazione estiva, gioca d’anticipo, offrendo già le linee guida per il nuovo anno scolastico, in occasione di una conferenza stampa presso il Comune di Faenza. Con l’intervento congiunto del direttore generale Jacopo Rivani e del sindaco Massimo Isola sono state illustrate ufficialmente le novità artistiche, il calendario delle rassegne estive e i dettagli sull’apertura delle iscrizioni per l’anno didattico 2026-2027. 

Fervente l’attività estiva delle scuole, che sono al lavoro in queste settimane per portare alla città di Faenza un’offerta culturale diffusa e integrata.

Per la Scuola Sarti è il momento della rassegna In Tempo che prosegue tutti i lunedì alle ore 21 con appuntamenti ad offerta libera ospitati in diversi luoghi della cultura faentina. I prossimi concerti andranno in scena al Museo Malmerendi (lunedì 29 giugno – Mozart vs Rossini con il Quintetto Fiati Sarti), sulla Terrazza di Faventia Sales (lunedì 6 luglio – Non era ancora Jazz con la Big Band Sarti e Giancarlo Vincenzo Coccia, autore del saggio omonimo) e nella Veranda di Faventia Sales (lunedì 13 luglio – Pianoforti a 10 mani con cinque pianisti al lavoro su cinque autori).

La rassegna si sposterà poi alla Pinacoteca Comunale (lunedì 20 luglio – Estemporanea_mente, improvvisazione musicale e grafica con Tiziano Negrello e Anna Lisa “Piki” Quarneti in collaborazione con la Scuola Minardi) e al Museo Internazionale delle Ceramiche (mercoledì 5 agosto – concerto del Gradus Jazz Trio). Gli ultimi due appuntamenti si terranno a settembre nella Chiesa di Santa Maria dell’Angelo (lunedì 7 settembre – Le Quattro Stagioni con l’Ensemble d’Archi Sarti diretto da Paolo Zinzani) e a Palazzo Laderchi (lunedì 14 settembre – Aspettando Beethoven con il Quartetto d’Archi Sarti). 

Contemporaneamente, la Scuola Minardi celebra i frutti dell’anno didattico appena concluso attraverso la mostra collettiva “La bella stagione”, allestita presso la Galleria Comunale d’Arte di Faenza (Voltone della Molinella, 3) e aperta fino al 7 luglio.

L’esposizione raccoglie le opere di allievi giovani e adulti dedicate ai temi del paesaggio e della natura, spaziando tra disegno, pittura a olio, acquerello, scultura, incisione e fumetto. I visitatori possono accedere gratuitamente dal martedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00, e nelle mattine di martedì, giovedì e sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

La bella stagione Scuola Minardi 2026 1

Il sistema formativo Sarti-Minardi: i numeri e la didattica  

La forza del sistema Sarti-Minardi risiede nella capacità di far dialogare linguaggi differenti attraverso percorsi di eccellenza strutturati per ogni fascia d’età, capaci di dare vita a una comunità che oggi conta numeri di assoluto rilievo.

La Scuola di Musica Sarti vanta 37 docenti di alto profilo, più di 400 iscritti e ben 23 corsi strumentali attivati. La didattica dell’istituto si rivolge a tutte le generazioni, partendo dai piccolissimi, con i corsi di propedeutica musicale attivi già dai 6 mesi di età.

Da questa prima introduzione al linguaggio dei suoni, il percorso si evolve attraverso metodologie all’avanguardia dedicate all’infanzia e all’adolescenza, fino a raggiungere la fascia degli over-65 con progetti mirati al benessere e alla socialità.

La Scuola d’Arte Minardi, storica istituzione cittadina nata nel 1797 grazie al fondamentale impulso di Felice Giani, vanta un team di 6 docenti specializzati e più di 100 iscritti, con un’offerta flessibile capillarmente divisa tra corsi pomeridiani per bambini e ragazzi (dai 6 ai 18 anni) e moduli di formazione continua pensati per gli adulti. 

Le novità per il nuovo anno e l’apertura delle iscrizioni 

Il nuovo anno didattico 2026-2027 vedrà l’introduzione di importanti novità sul fronte degli insegnamenti. Per quanto riguarda la Scuola Sarti, l’offerta formativa si arricchirà con nuovi corsi collettivi, tra cui uno interamente dedicato all’universo del Jazz e uno focalizzato sulla Musica Antica. Cresce inoltre la proposta dei corsi individuali di strumento, con l’ingresso di nuove cattedre dedicate all’organo e al corno. Resta centrale la valorizzazione della musica d’insieme, con tanti progetti in cantiere e nuovi palcoscenici.

Anche la Scuola Minardi si rinnova proiettandosi verso il futuro, con la progettazione di nuovi corsi ideati specificamente per rispondere alle esigenze e ai linguaggi della nostra epoca, e importanti occasioni di esposizioni collettive. Per rispondere alle esigenze di un bacino di utenza sempre crescente, l’apertura delle iscrizioni al nuovo anno didattico 2026-2027 viene eccezionalmente anticipata a luglio. Gli open day di entrambe le scuole sono già stati programmati per le prime due settimane di settembre, mentre l’avvio ufficiale delle lezioni del nuovo anno scolastico è fissato per il 28 settembre 2026