Dopo il successo della prima edizione, torna dal 5 al 7 giugno Granarolo Effimero, la manifestazione promossa dal Museo diffuso di Granarolo che apre simbolicamente il calendario dell’Arena delle Balle di Paglia di Cotignola. Per tre giorni il paese si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto fatto di arte, cultura, memoria, teatro, musica e partecipazione comunitaria.

L’iniziativa, organizzata dai volontari del Museo diffuso di Granarolo, nato all’interno dell’associazione Stareinsieme, punta a valorizzare la storia locale, le tradizioni rurali e il patrimonio culturale del territorio attraverso eventi diffusi tra vie, cortili, balconi e spazi pubblici.

Un nuovo murales e il teatro tra le strade del paese

Tra gli appuntamenti principali dell’edizione 2026 spicca l’inaugurazione di un nuovo murales realizzato dall’artista Giulia Dall’Ara presso l’azienda O.R.I. Altini srl, che celebra i 70 anni di attività dell’impresa granarolese. Non mancheranno gli spettacoli itineranti del “Teatro In-stabile”, che porteranno in scena personaggi, racconti e antichi mestieri lungo le vie del paese, coinvolgendo pubblico e residenti in un originale percorso narrativo.

I tappeti di segatura e il Corpus Domini

Uno dei momenti più suggestivi sarà, come da tradizione, la realizzazione dei Tappeti di segatura, arte effimera che da oltre mezzo secolo caratterizza la comunità di Granarolo. Nella notte tra sabato e domenica volontari e cittadini lavoreranno alla creazione delle opere che faranno da cornice alla processione del Corpus Domini.

Mostre, musica e sapori del territorio

Durante la manifestazione saranno visitabili il Museo Maddalena Venturi, le mostre di Alfonso Zaccaria e Giovanni Liverani nella Sala San Francesco e il percorso dedicato ai “16 mestieri riscoperti” lungo il Canale Naviglio. A completare il programma concerti, cortometraggi, visite guidate, punti ristoro e numerose occasioni per scoprire il patrimonio culturale e umano della frazione.

Il programma completo

Venerdì 5 giugno

Alle 17 inaugurazione del murales dedicato ai 70 anni della O.R.I. Altini srl in via dei Braccianti, accompagnata dal coro diretto da Maria Rosa Ricci e da un brindisi conclusivo.

Alle 18.30 al Circolo Arci laboratorio di uncinetto per bambini e principianti a cura del gruppo DonneCreattive di Cotignola.

Alle 20.15 dal Bar Sport partirà lo spettacolo itinerante “Il navigar in quel di Granarolo”, tra racconti, musica e personaggi della tradizione romagnola.

Alle 21.15 nella Sala Albonetti rassegna di cortometraggi d’autore “Voci dal Futuro”, a cura di Oltreschermo.

Alle 21.30 in Piazza Manfredi spazio a “Il Concerto Amorevole”, tra jazz tzigano e incursioni musicali.

Alle 23 replica notturna dello spettacolo itinerante.

Sabato 6 giugno

Alle 18 nuovo appuntamento con “Voci dal Futuro” nella Sala Albonetti.

Alle 19.30 le vie del paese ospiteranno “Balera Dancing” con il gruppo The Wild Cherries.

Alle 19.45 visita guidata alla chiesa di San Giovanni Evangelista condotta dal parroco don Claudio Platani.

Alle 20.30 concerto per organo, violino e voce con il Trio Note di Seta.

Alle 21.15 nuova proiezione dei cortometraggi d’autore.

Alle 21.45 in viale della Stazione andrà in scena “Purbiòn di Romagna” di e con Dennis Campitelli.

Dalle 23 inizierà la realizzazione dei tradizionali tappeti di segatura lungo le strade del paese.

Domenica 7 giugno

Alle 9 celebrazione della Messa del Corpus Domini nella chiesa di San Giovanni Evangelista, seguita dalla processione sui tappeti di segatura.

Alle 11.15 concerto delle campane a cura del Gruppo Diocesano Campanari.

Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre aperti i punti ristoro, attivi venerdì e sabato dalle 19, con proposte gastronomiche curate da volontari e ristoratori del territorio.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Faenza e dal Comune di Cotignola.