Due appuntamenti dedicati a chi quotidianamente si prende cura di un familiare non autosufficiente, anziano o con disabilità. La Consulta del Volontariato dei Comuni della Bassa Romagna, in collaborazione con l’Ausl Romagna e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, promuove due serate pubbliche per far conoscere i servizi di supporto e sostegno rivolti ai caregiver familiari e offrire occasioni di confronto e approfondimento.
Due serate per conoscere la rete dei servizi
Il primo incontro si terrà il 18 giugno alle 18 nella sala convegni dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo. L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione della rete dei servizi sociosanitari attivi sul territorio che possono supportare i caregiver familiari nello svolgimento della loro attività di assistenza e cura.
Il secondo appuntamento è in programma il 25 giugno alle 18 presso il Centro Polivalente del Parco Pertini di Cotignola. In questa occasione l’attenzione sarà rivolta al tema del supporto psicologico ai caregiver, grazie agli interventi delle psicologhe dell’Ausl Romagna.
Al termine dell’incontro è previsto un momento conviviale. Per partecipare è richiesta la prenotazione entro il 24 giugno telefonando al numero 333 2139517.
Chi è il caregiver familiare
Con il termine caregiver si identifica la persona che si prende cura in modo continuativo e significativo nel tempo di un’altra persona che necessita di assistenza.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un familiare, ma il ruolo può essere svolto anche al di fuori della cerchia familiare. La persona assistita può essere un anziano fragile, una persona con disabilità o comunque qualcuno che, a causa delle proprie condizioni di salute, non è in grado di vivere in maniera completamente autonoma e autosufficiente. La normativa regionale riconosce il caregiver come una figura fondamentale all’interno della rete di assistenza e prevede strumenti di sostegno e accompagnamento dedicati.
Un ruolo sempre più centrale nel sistema di cura
Negli ultimi anni il ruolo dei caregiver familiari ha assunto una crescente importanza all’interno del sistema di assistenza alle persone non autosufficienti. La Regione Emilia-Romagna ha valorizzato questa figura attraverso specifici interventi normativi e programmi di sostegno, riconoscendo il valore sociale, umano e relazionale dell’attività di cura svolta quotidianamente da migliaia di persone.
L’iniziativa è finanziata con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito della Dgr 903/2024.














