Un nuovo spazio, più raccolto ma animato dallo stesso spirito. Ha riaperto a Faenza, in corso Garibaldi 3, la Bottega Bertaccini, pronta a riprendere anche una delle sue tradizioni più apprezzate: gli incontri con l’autore.
Una nuova sede per la Bottega Bertaccini
La Bottega Bertaccini ha riaperto le proprie porte in una sede più piccola rispetto al passato, ma con l’obiettivo di continuare a essere un luogo di incontro, conoscenza, scambio e socialità.
Accanto alla collaborazione con associazioni e circoli del territorio, la libreria intende infatti rilanciare la consuetudine degli appuntamenti culturali dedicati agli autori e ai loro libri.
Lo spazio ridotto non impedirà infatti la realizzazione degli eventi: la libreria può ospitare circa 25 persone sedute e, proprio per questo, viene consigliata la prenotazione telefonica al numero 0546-681712.
Il primo incontro con Ileana Montini
Il primo appuntamento della nuova vita della libreria vedrà protagonista Ileana Montini, già ospite in passato della Bottega Bertaccini per la presentazione delle sue opere.
Sabato 6 giugno alle 17.30 sarà presentato il volume Nicola Negretti e la sua compagna, pubblicato da Graphofeel Editore, in conversazione con Antonella Baccarini. All’incontro parteciperà anche Otello Galassi.

La figura di Nicola Negretti
Il libro ripercorre la vicenda umana di Nicola Negretti, nato nel 1940 in provincia di Brescia e sacerdote dei padri filippini della Pace.
Nel corso della sua vita è stato sacerdote operaio tra i migranti in Germania e in Italia, per poi dedicarsi alla psicoterapia e all’impegno sociale nel territorio bresciano.
Attraverso il racconto di Ileana Montini la biografia intreccia spiritualità, ricerca intellettuale e attenzione verso gli ultimi, restituendo un percorso che attraversa diversi decenni della storia italiana.
La vicenda narrata è al tempo stesso quella di Nicola Negretti e della stessa Ileana Montini, che nel libro racconta ulteriori aspetti della loro esperienza condivisa. Attorno ai protagonisti emerge una pluralità di figure e ambienti: uomini e donne comuni, alti prelati, intellettuali e personaggi controversi, insieme a realtà come la Democrazia Cristiana e il Vaticano, il mondo della psicoanalisi e quello degli operai sottopagati.
Il volume si presenta così come un viaggio nell’interiorità di una persona e, insieme, come uno spaccato della storia italiana del secondo Novecento.
Il percorso di Ileana Montini
Ileana Montini è stata insegnante, sociologa, psicopedagogista e psicologa psicoterapeuta.
Come giornalista ha collaborato con diversi quotidiani e periodici, tra cui il Manifesto, École, Noi Donne, Nuova Ecologia e Com Nuovi tempi, oggi Confronti.
Nel corso della sua esperienza civile e politica è stata dirigente del movimento femminile della Democrazia Cristiana, per poi aderire al Pdup e partecipare ai movimenti ecologista e femminista.
Tra le sue pubblicazioni figurano La Bambola rotta. Famiglia, Chiesa, scuola nella formazione delle identità femminile e maschile del 1975, Parlare con Dacia Maraini del 1977, Racconti di vita e di politica 1940-1990 del 2018 e Lidia Menapace, donna del cambiamento del 2022.














