Si amplia il tessuto delle realtà di consulenza dedicate allo sviluppo del territorio e alla gestione delle risorse umane in Romagna. Ares srl, società nata nel 2008, ha inaugurato la propria nuova sede a Faenza, in Corso Matteotti 4/22. L’inaugurazione si è tenuta sabato 13 giugno alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Faenza Massimo Isola.
L’attività di Ares
L’arrivo in città segna un’ulteriore tappa nell’espansione della struttura, che ha mosso i primi passi in Basilicata per poi estendere la propria attività su scala nazionale, con uffici già attivi anche a Pavia e Lucca. La proposta di Ares si inserisce nel dibattito legato alla trasformazione del mercato del lavoro, segnato dall’introduzione dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. L’orientamento della struttura punta a una ridefinizione del ruolo della persona all’interno delle organizzazioni pubbliche e private, utilizzando come strumenti di formazione metodologie mutuate dalla cultura classica, dalle tradizioni e dai linguaggi artistici.
Il modello d’azione si sviluppa attraverso l’interazione con le amministrazioni locali per progetti di marketing territoriale e la collaborazione con le istituzioni scolastiche e il terzo settore. Tra gli ambiti di intervento principali figurano i percorsi di inclusione sociale e integrazione dedicati ai minori, realizzati tramite l’espressione teatrale, oltre a interventi di riqualificazione professionale e orientamento per categorie di lavoratori a rischio di emarginazione dal circuito produttivo, strutturati attraverso bilanci di competenze mirati.
La compagine di Ares è guidata da Maria Grazia Latronico, socio unico e amministratore. I nuclei territoriali sono gestiti in coppia per garantire complementarietà di visione: Danilo e Marianna operano per l’area Sud (Basilicata), Ilaria e Gabriele per l’area Centro-Ovest (Toscana), Sharif e Federica per l’area Nord-Est (Lombardia), mentre Maria Grazia Latronico e Luciano Ricco seguono l’area Centro (Emilia-Romagna).
Per affrontare le sfide di integrazione nei territori, il team si avvale inoltre di mediatori culturali madrelingua per le attività di inserimento e formazione del personale.














