Nel cortile del Mic torna l’AperiGene, la rassegna che mescola cultura e leggerezza, dove il museo diventa un luogo di incontro e il racconto degli ospiti si intreccia con ironia e convivialità. Gene Gnocchi: «Cinque serate tra risate e domande “per il verso”, con ospiti pronti a mettersi in gioco». Ospiti Branduardi, Bassetti, Paola Iezzi, Miccio e Iacchetti

Il Mic si apre all’AperiGene tra cultura e leggerezza

Dal 2 al 30 luglio il cortile del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza ospiterà la quarta edizione dell’AperiGene, la rassegna ideata e condotta da Gene Gnocchi, ormai diventata un appuntamento fisso dell’estate faentina. Cinque serate, cinque ospiti e una formula che ogni anno si rinnova: visita guidata al museo, aperitivo e poi intervista-spettacolo tra racconti, attualità e momenti di comicità. Il programma si aprirà il 2 luglio con Angelo Branduardi, seguito il 9 luglio da Matteo Bassetti, il 16 luglio da Paola Iezzi, il 23 luglio da Enzo Miccio e il 30 luglio dal volto televisivo Enzo Iacchetti. Ogni appuntamento seguirà lo stesso percorso: dalle 17.30 visita guidata al museo, alle 18 aperitivo nel cortile e dalle 19 l’incontro-spettacolo con Gene Gnocchi.

Gene Gnocchi: “Un mosaico di ospiti, tra ironia e sorprese”

«Con Claudio Casadio – presidente del Mic n.d.r. – giochiamo spesso a tennis, quindi il clima è quello giusto: leggero, ma serio quanto basta» racconta Gene Gnocchi. Sugli ospiti non nasconde la sua consueta ironia: «Abbiamo costruito un mosaico molto eterogeneo. Con Matteo Bassetti voglio capire il confine tra scienza e polemiche no vax: è un personaggio divisivo ma intelligente e ironico, e questo mi interessa molto». Poi un pensiero a Angelo Branduardi: «Sembrava sparito, invece è tornato con grande energia. E io voglio solo sapere che fine ha fatto il topolino che suo padre comprò» scherza citando il brano “Alla fiera dell’Est”. Sulla cantante Paola Iezzi aggiunge: «Finalmente capiremo chi è Paola e chi è Chiara… sempre che non si confondano durante la serata». E ancora su Enzo Miccio: «È un maestro del matrimonio, riesce a soddisfare qualsiasi esigenza, anche a cambiare lo sposo all’ultimo momento, se serve». Infine su Enzo Iacchetti: «Dopo 30 anni a Striscia la Notizia è un amico vero. Gli chiederò anche delle sue posizioni pubbliche: credo che un artista debba poter dire la sua». La rassegna si conferma anche un modo per aprire il museo alla città. «Chi viene è sempre contento di tornare – racconta ancora Gnocchi – perché qui non si viene solo per l’ospite, ma per incontrarsi. È diventato un luogo vivo». Una filosofia condivisa dagli organizzatori, che puntano a rendere il museo uno spazio culturale ma anche sociale, dove la leggerezza non è superficialità ma occasione di condivisione.

Informazioni e biglietti

I biglietti sono disponibili esclusivamente online. Il costo è di 26 euro, con riduzioni per gli under 18 e gratuità per persone con invalidità superiore al 67%. Le visite guidate sono su prenotazione con gruppi limitati. L’esperienza completa include visita, aperitivo e spettacolo serale nel cortile del museo.

I biglietti sono acquistabili esclusivamente online sui portali www.aperigene.com e www.evients.com.

La rassegna rientra inoltre nel “Progetto cultura” della BCC ravennate forlivese e imolese: i soci possono richiedere voucher omaggio attraverso il portale soci https://soci.labcc.it/ e comunicarli alla segreteria per l’emissione del biglietto.

Barbara Fichera