La “scomparsa” della panchina rossa dedicata a Ilenia Fabbri dal giardino di via Corbara ha suscitato domande e commenti sui social. A chiarire la situazione l’assessore Massimo Bosi, che ha spiegato come il simbolo contro la violenza sulle donne sia stato rimosso temporaneamente dopo un atto vandalico.

La panchina rimossa dal Giardino di Ilenia

Nel “Giardino di Ilenia”, in via Corbara a Faenza, da alcuni giorni manca la panchina rossa dedicata a Ilenia Fabbri. L’assenza del simbolo contro la violenza di genere, inaugurato nell’aprile 2021, è stata notata da diversi cittadini che hanno pubblicato fotografie dell’area verde sui social. La panchina era stata collocata vicino all’abitazione della donna, brutalmente uccisa in casa il 6 febbraio 2021 da Pierluigi Barbieri su commissione dell’ex marito, Claudio Nanni, entrambi condannati in via definitiva all’ergastolo nel gennaio 2024. L’iniziativa era nata grazie agli amici e al compagno di Ilenia, per creare un luogo permanente di memoria contro la violenza di genere. Nel giardino, oltre alla panchina, erano state installate anche scarpette rosse in ceramica, altro simbolo della lotta alla violenza sulle donne. Sulla targa commemorativa compariva la frase: «Siamo state amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e uccise. La violenza sulle donne non ha confini… E spesso ha anche le chiavi di casa».

L’assessore Bosi: «La stiamo sistemando»

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Foto da Facebook

A spiegare quanto accaduto è stato l’assessore alla Sicurezza, Trasparenza, Spazi verdi e Personale del Comune di Faenza, Massimo Bosi. «La panchina purtroppo è stata vandalizzata tempo fa, l’abbiamo tolta e la stiamo rimettendo a posto. Stiamo rifacendo anche la targhetta, anch’essa resa illeggibile. La prossima settimana potrebbe essere nuovamente installata», afferma l’assessore. Bosi sottolinea come l’intervento sia avvenuto immediatamente dopo la segnalazione del danneggiamento: «A seguito di questo atto vandalico ce lo hanno segnalato e abbiamo pensato di smontarla e rimetterla a posto». Bosi evidenzia il forte valore simbolico della panchina. «Siamo molto dispiaciuti che qualcuno abbia vandalizzato un simbolo che rappresenta un segnale forte contro questi atti. Questo ci fa capire come ancora la violenza di genere debba essere trattata e portata come argomento quotidiano nella nostra comunità». Infine, Bosi ribadisce l’attenzione dell’amministrazione verso questi luoghi simbolici: «Al Giardino di Ilenia teniamo particolarmente. Appena lo abbiamo visto siamo intervenuti e l’abbiamo messa in manutezione, perché tutte le panchine simboliche della città, lanciano un messaggio importante».

Le altre panchine simbolo presenti a Faenza

Negli ultimi anni a Faenza sono state installate diverse panchine simboliche in punti strategici della città, con l’obiettivo di promuovere riflessione e sensibilizzazione su temi sociali e civili. Tra queste, la panchina arcobaleno di viale Baccarini, inaugurata nel maggio 2021 dal Rotaract Club Faenza come simbolo contro le discriminazioni omo-transfobiche e a sostegno dei diritti della comunità LGBTQ+. Sempre in viale Baccarini si trova anche la panchina europea dedicata a Simone Veil, inaugurata nel maggio 2023 nei pressi del Monumento alla Resistenza. L’installazione rappresenta un luogo di riflessione sui valori europei, sulla pace e sulla libertà. La panchina rossa del “Giardino di Ilenia” resta invece uno dei simboli più forti sul fronte della sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e della memoria di Ilenia.

Barbara Fichera