Il Papa invita tutti alla “cultura del dialogo”, dopo l’ennesimo attacco da parte del presidente Usa, Donald Trump.

Vigilia di fuoco

“Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, lo faccia con la verità. La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi non c’è nessun dubbio. Spero semplicemente di essere ascoltato per il calore della parola di Dio”. 

Papa Leone XIV ieri sera ha parlato ai giornalisti all’uscita da Villa Barberini, a Castel Gandolfo, alla vigilia della visita in Vaticano del segretario di Stato americano Marco Rubio, prevista domani, giovedì 7 maggio, in un clima di tensione dopo i ripetuti attacchi del presidente Trump al Pontefice.

“Il Papa va avanti per la sua strada”

“Con fiducia, con la cultura del dialogo, dobbiamo cercare di comprenderci bene. Penso che i temi per cui viene non siano quelli di oggi”. Alla domanda se avesse qualcosa da aggiungere sulle polemiche in corso, Leone XIV ha risposto: “Io ho già parlato dal primo momento in cui sono stato eletto: ormai siamo vicini all’anniversario dell’elezione. ‘La pace sia con voi’”. Il Papa ha poi ribadito: “Spero semplicemente di essere ascoltato per il calore della parola di Dio”.

Le parole del Pontefice giungono dopo che Trump ieri ha di nuovo attaccato Leone XIV dichiarando che “sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone. Per lui va benissimo che l’Iran abbia un’arma nucleare”. È intervenuto anche il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, replicando che “il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, la pace, come direbbe San Paolo, opportune et importune”.