Entra nella fase operativa il progetto “Casa Mia” di Bagnacavallo. Aggiudicata la gara per i lavori del nuovo complesso destinato agli anziani fragili: un investimento da oltre 2,6 milioni di euro che porterà alla realizzazione di nove mini-alloggi in co-housing, pensati per coniugare autonomia, sicurezza e servizi assistenziali

Un investimento da oltre 2,5 milioni di euro per offrire una nuova risposta abitativa agli anziani fragili e promuovere un modello di assistenza che punta sull’autonomia e sulla qualità della vita. Entra nella fase operativa il progetto “Casa Mia”, promosso dall’Asp dei Comuni della Bassa Romagna, che sorgerà nell’area di via Sinistra Canale Superiore 30, accanto alla Casa Residenza per Anziani “F.lli Bedeschi” di Bagnacavallo.

Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha infatti aggiudicato la gara per l’affidamento dei lavori di restauro e risanamento conservativo della casa colonica esistente, oltre alla demolizione e ricostruzione di alcuni volumi accessori presenti nel complesso. L’appalto è stato assegnato alla Carbone Costruzioni Srl di Frascati, in avvalimento con l’impresa Adduci Pietro di Cerchiara di Calabria, per un importo contrattuale di circa 1,63 milioni di euro, oltre Iva.

La struttura

L’intervento rappresenta uno dei progetti più significativi avviati negli ultimi anni dall’Asp della Bassa Romagna nell’ambito delle politiche dedicate alla popolazione anziana. L’obiettivo è realizzare una struttura innovativa destinata a persone anziane fragili o parzialmente autosufficienti che, pur non necessitando dell’assistenza continuativa garantita da una residenza sanitaria assistita, non sono più in grado di vivere completamente da sole.

Secondo quanto illustrato nei documenti progettuali, il progetto prevede la realizzazione di nove mini-alloggi in formula co-housing. Sei appartamenti saranno ricavati attraverso il recupero della casa colonica esistente, mentre altri tre verranno realizzati in nuovi volumi edilizi che completeranno il complesso.

L’idea è quella di creare un ambiente abitativo protetto, capace di coniugare indipendenza e sicurezza. Gli ospiti potranno vivere in appartamenti autonomi mantenendo le proprie abitudini quotidiane, ma con la possibilità di usufruire di servizi, supporti e attività condivise. La vicinanza con la struttura Bedeschi consentirà inoltre di integrare l’offerta assistenziale e di garantire una rete di sostegno facilmente accessibile.

L’investimento

L’investimento complessivo previsto supera i 2,6 milioni di euro e risulta finanziato con risorse proprie dell’Asp della Bassa Romagna. Un segnale importante in un territorio che, come gran parte dell’Emilia-Romagna, deve confrontarsi con il progressivo invecchiamento della popolazione e con la necessità di individuare soluzioni intermedie tra l’assistenza domiciliare e l’ingresso nelle strutture residenziali tradizionali.

La gara pubblica ha registrato una partecipazione particolarmente elevata: sono state infatti presentate 81 offerte da parte di imprese provenienti da diverse regioni italiane. L’aggiudicataria ha prevalso con un ribasso del 18,96% sull’importo dei lavori posto a base di gara.

Con l’aggiudicazione definitiva si apre ora la fase realizzativa dell’intervento. Una volta completati i lavori, “Casa Mia” potrà offrire una nuova opportunità abitativa a persone anziane che desiderano continuare a vivere in un contesto il più possibile autonomo, senza rinunciare alla sicurezza e al supporto di una rete assistenziale qualificata.