Un confronto dedicato ai principali dossier infrastrutturali del territorio faentino si è svolto nelle scorse ore tra Gabriele Padovani, candidato sindaco di Faenza, e il sottosegretario al Ministero dei Trasporti, senatore Antonio Iannone. Al centro dell’interlocuzione il futuro del Ponte delle Grazie e della Circonvallazione Centro-Nord.
Il confronto istituzionale sui temi infrastrutturali
L’interlocuzione tra Gabriele Padovani e il sottosegretario Antonio Iannone si è concentrata su due opere considerate strategiche per la mobilità cittadina e territoriale: il Ponte delle Grazie e la Circonvallazione Centro-Nord.
Il confronto, viene spiegato nella nota diffusa, è stato reso possibile grazie al ruolo di raccordo istituzionale svolto dalla senatrice di Fratelli d’Italia Marta Farolfi, che ha facilitato il dialogo sui temi ritenuti prioritari per la città.
L’attenzione sul Ponte delle Grazie
Durante il colloquio, Padovani ha richiamato l’attenzione sullo stato del Ponte delle Grazie, infrastruttura ritenuta strategica per la mobilità urbana ed extraurbana di Faenza.
L’opera è attualmente inserita in un percorso tecnico affidato alla società statale Sogesid e, secondo quanto riportato, il candidato sindaco ha evidenziato «l’esigenza di garantire un monitoraggio costante dell’iter», anche alla luce delle implicazioni che riguardano sicurezza e continuità dei collegamenti.
Nel corso dell’interlocuzione, il sottosegretario Antonio Iannone avrebbe comunicato l’intenzione di sollecitare Sogesid affinché il processo tecnico e progettuale possa procedere «con la massima urgenza».
La progettazione della Circonvallazione Centro-Nord
Nel dialogo con il Ministero, Gabriele Padovani ha inoltre rappresentato la necessità di avviare la fase progettuale della Circonvallazione Centro-Nord, inserendola in un quadro più ampio di interventi che coinvolgono diversi livelli istituzionali, compreso quello governativo.
Secondo quanto illustrato dal candidato sindaco, la definizione preliminare dell’opera costituirebbe «un passaggio essenziale» per programmare futuri interventi e consentire agli enti competenti di valutare le successive fasi operative.
Padovani avrebbe inoltre evidenziato le ragioni tecniche e funzionali che renderebbero opportuna la progettazione dell’infrastruttura.
«Confronto continuo sui temi della mobilità»
“L’interlocuzione – dichiarano da Fratelli d’Italia, è stata costruttiva e orientata a garantire un confronto continuo sui temi infrastrutturali che incidono sullo sviluppo della città. Padovani continuerà a seguire con attenzione entrambi i dossier, mantenendo aperto il dialogo istituzionale sui progetti che riguardano la mobilità, la sicurezza e la qualità delle infrastrutture del territorio.”














