È un intervento critico quello diffuso dalla consigliera comunale Cristina Alpi, capolista di Area Liberale, sulla situazione di via Sant’Orsola a Faenza, dove i lavori in corso starebbero causando difficoltà economiche e disagi alla cittadinanza.

La denuncia sui ritardi del cantiere

«Desidero portare alla luce l’attuale situazione critica che affligge via Sant’Orsola a Faenza, a causa dei lavori in corso eseguiti da Hera e delle tempistiche che non sono state rispettate», afferma la consigliera Cristina Alpi.

Secondo quanto riportato da Alpi, i lavori per la modifica della larghezza della strada e per la creazione della pista ciclabile, iniziati nel novembre 2025, avrebbero dovuto concludersi entro marzo 2026. «Ad oggi – sottolinea – i lavori sono ancora in una fase di stallo, con i cantieri fermi da una settimana».

Le difficoltà del ristoratore della zona

La consigliera pone l’attenzione in particolare sulle conseguenze economiche per le attività presenti nell’area interessata dal cantiere.

«Questa prolungata chiusura parziale della strada ha causato un significativo danno economico al golf house presente nella zona», dichiara Alpi. «Il ristoratore ha comunicato di trovarsi in una situazione di crisi, poiché i disagi arrecati dalla semichiusa hanno ridotto drasticamente il flusso di clienti, compromettendo gravemente l’attività di ristorazione».

La consigliera aggiunge inoltre che «da diversi mesi il mancato incasso ha influito profondamente sul bilancio dell’attività».

I disagi segnalati dai residenti

Nel suo intervento, Cristina Alpi evidenzia anche le difficoltà vissute quotidianamente dai residenti della zona.

«Questo prolungarsi dei lavori e l’attuale immobilismo delle ultime settimane mette a disagio anche i residenti», osserva la consigliera, che richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore attenzione verso il territorio interessato dai lavori.

La richiesta all’amministrazione comunale

Secondo la capolista di Area Liberale, «è fondamentale che l’amministrazione prenda in considerazione le difficoltà economiche dei commercianti locali quando decide di avviare lavori che incidono sulla viabilità».

Alpi critica inoltre «la mancanza di comunicazione e di risposta concreta da parte delle autorità», situazione che, a suo giudizio, «sta creando una sensazione di abbandono tra i cittadini e i lavoratori della zona».

Per questo motivo, la consigliera chiede «risposte immediate al ristoratore danneggiato» e invita il Comune a «elaborare soluzioni per compensare le perdite economiche subite».

«È essenziale – conclude Cristina Alpi – che le esigenze dei commercianti siano ascoltate e che si facciano passi concreti per garantire che la nostra comunità non subisca ulteriori danni».