Un testo di Mauro Gurioli, dai personaggi autoironici e divertenti, legati dalla passione condivisa per il teatro e da una profonda amicizia: è “I ragazzi di Giollywood”. Trasformato in testo teatrale dallo stesso autore, andrà in scena il prossimo weekend di maggio grazie alla regia di Edoardo Cimatti e la compagnia teatrale A.d.E. (Amici dell’Europa). Lo spettacolo andrà in scena sabato 16 maggio alle 21 e domenica 17 maggio alle 16.30, sul palco del Teatro dei Filodrammatici (Viale Stradone, 7). La commedia è nata dalla collaborazione tra la casa editrice Tempo al Libro di Mauro Gurioli e la compagnia teatrale A.d.E.
Il testo premiato a Roma
Il romanzo da cui trae ispirazione lo spettacolo è nato nel 2002 dal giovane pugno di Gurioli e racconta le crisi, i problemi e le sfide che una compagnia teatrale di giovani ragazzi si ritrova ad affrontare. Tra tentativi fallimentari di un giovane regista di scrivere commedie, provini e manutenzioni al teatro, emergeranno le motivazioni che porteranno a salvare la compagnia.
Il testo di Gurioli, premiato lo scorso settembre con segnalazione speciale della giuria al premio nazionale letterario del Teatro Aurelio di Roma, era già stato rappresentato nel lontano 2003 dalla Filodrammatica Berton con regia di Barbara Solaroli. I festeggiamenti dei 20 anni di Tempo al Libro, insieme all’estrema attualità delle tematiche di “I ragazzi di Giollywood” e alla recente premiazione, hanno contribuito a riportare in scena la commedia. «Giollywood è il nome della compagnia teatrale – ha spiegato Gurioli – si tratta di un nome di fantasia, nato dalla fusione di due parole: giovani e Hollywood». Una scelta pensata per creare un contrasto tra la creatività e la voglia di far teatro dei giovani protagonisti da un lato, e dall’altro il mondo dei grandi riflettori per eccellenza. Un tentativo di Gurioli di mettere in luce i sogni dei più giovani, alle volte sminuiti o incompresi. «Quando a 24 anni mi sono dedicato alla scrittura del testo, sentivo molto caro il tema dell’attenzione verso i giovani. – ha detto – Il mio tentativo è stato quello di dare voce alle aspirazioni giovanili, alle volte sottovalutate. Il sogno dei ragazzi di Giollywood è questo: coltivare la passione per il teatro e soprattutto farlo insieme».
La storia di A.d.E.
Una collaborazione appena nata quella instaurata tra Gurioli e A.d.E, promossa dallo stesso autore della commedia una volta constatate le capacità della compagnia teatrale faentina. «La nostra compagnia teatrale ha circa 20 anni – ha raccontato Edoardo Cimatti 30 anni, incaricato della regia dello spettacolo – molti di noi sono stati compagni di classe alla scuola media Europa, dove abbiamo seguito i primi laboratori teatrali con la professoressa Adriana Andalò. Dopo l’esperienza teatrale vissuta alle scuole medie non ci siamo più lasciati e la compagnia ha continuato a crescere: ad oggi conta un totale di 16 attori con un’età compresa tra i 16 e i 30 anni».
Significativo il successo di Amici dell’Europa riscosso negli anni, non solo sul suolo faentino, ma anche nelle zone limitrofe. A contribuire alla crescita della compagnia teatrale la decisione di non limitarsi più a portare in scena drammi e commedie classiche d’autore, ma quella di dedicarsi alla scrittura di commedie inedite.
Un copione stimolante e attuale
La proposta e il copione di Gurioli sono stati accolti con grande entusiasmo dalla compagnia e dal regista attualmente incarica, che fin dalla prima lettura del testo si sono sentiti estremamente rappresentati dal contenuto. «Il testo di Gurioli è estremante attuale. – ha aggiunto Cimatti – Nonostante sia stato scritto 24 anni fa, abbiamo visto la nostra storia personale e di compagnia teatrale rispecchiarsi appieno nel testo. Il tema del copione riguarda i giorni nostri e qualunque gruppo sociale: quando calano le motivazioni, occorre riscoprire ciò che all’inizio era stato motivo di unione e di stimolo».
E se da un lato i temi trattati sono rimasti del tutto inviolati, il lavoro di Cimatti si è focalizzato sullo svecchiare alcuni aspetti di finitura del copione ormai non più attuali. «Il copione ha subito delle piccole modifiche – ha spiegato il regista – innanzi tutto abbiamo adattato il contesto ai giorni d’oggi, inserendo tutti gli aspetti legati all’innovazione tecnologica, dall’uso dei social agli abbonamenti su Netflix – e ancora ha aggiunto – infine abbiamo modificato alcuni aspetti comici, legati ad esempio a menzioni attuali relative al politicamente corretto, d’altronde la comicità del 2003 non può di certo essere quella del 2026».
Nella speranza di proseguire con il trend positivo della compagnia teatrale Amici dell’Europa, le speranze di Cimatti e degli attori quella di divertirsi e soprattutto di far divertire il pubblico.
Prevendite acquistabili al numero 3334924569, al costo di 10 euro a persona.
Lisa Berardi
















