Si accende il dibattito a Faenza dopo la partecipazione di cinque giocatrici del Faenza Basket Project alla serata conclusiva della campagna elettorale della lista civica Faenza Cresce. La società sportiva ha diffuso una nota ufficiale per prendere le distanze dall’iniziativa, mentre la lista ha risposto chiarendo le modalità dell’invito e le finalità dell’evento.

La posizione del Faenza Basket Project

Il Faenza Basket Project ha dichiarato di avere appreso «con stupore dagli organi di stampa» della presenza di cinque giocatrici della squadra, tra cui una minorenne, alla chiusura della campagna elettorale di Faenza Cresce.

Nel comunicato, la società ribadisce con fermezza la propria natura «completamente apolitica e apartitica», sottolineando come i soci fossero «completamente all’oscuro» della partecipazione delle atlete alla manifestazione.

Secondo quanto riferito dal club, le giocatrici sarebbero state invitate «in buona fede» da uno o più tesserati della società, senza che vi fosse alcuna autorizzazione da parte dei soci o della dirigenza. La società precisa inoltre che anche la coppa conquistata recentemente sui parquet nazionali sarebbe stata prelevata dalla sede «senza alcuna autorizzazione e a nostra insaputa» per essere mostrata nel corso dell’evento pubblico.

Il club evidenzia di condividere pienamente i valori espressi durante la manifestazione, in particolare l’idea dello sport come «strumento pedagogico importantissimo per lo sviluppo degli adolescenti e le loro famiglie». Un principio che, si legge nella nota, i soci del Faenza Basket Project perseguono da anni attraverso «passione, impegno, tempo e denaro».

La società, tuttavia, stigmatizza il comportamento di chi ha organizzato l’evento coinvolgendo le atlete e una realtà sportiva impegnata a livello nazionale senza aver richiesto autorizzazioni ufficiali né aver informato preventivamente soci e dirigenti. Per questo motivo, «il club si è visto costretto a dissociarsi dall’iniziativa.»

La replica di Faenza Cresce

Con una successiva nota, Faenza Cresce ha preso atto del comunicato diffuso dal Faenza Basket Project, ribadendo «pieno rispetto per la società, per la sua autonomia e la sua natura apartitica».

La lista civica spiega che la serata conclusiva della campagna elettorale era stata organizzata come «evento pubblico, aperto alla cittadinanza», dedicato al tema dello sport quale strumento educativo, sociale e di crescita della comunità.

Faenza Cresce sottolinea anche la presenza dell’ex campione azzurro Carlton Myers e la recente promozione in Serie A1 del Faenza Basket Project, elementi che avrebbero portato a pensare alla partecipazione di alcune atlete come a «un momento di riconoscimento pubblico per un risultato sportivo importante per tutta la città».

Faenza Cresce precisa inoltre che i contatti sarebbero avvenuti attraverso riferimenti dell’ambito tecnico-sportivo e che la lista non fosse «nella condizione di conoscere eventuali dinamiche interne alla società o passaggi autorizzativi non completati tra tesserati, staff e dirigenza» ma aggiunge di aver contattato il presidente Mario Fermi, con l’intento di chiarire la vicenda.

La nota della lista civica si conclude con rammarico perché l’obiettivo non era «coinvolgere il Faenza Basket Project in una dinamica politica» né utilizzare le atlete «come manifesto elettorale», ma celebrare «un’impresa sportiva cittadina in un contesto pubblico e aperto».