Dimenticate la racchette in grafite, le corde incordate alla perfezione e la tensione da torneo ufficiale: ieri sera al Tennis Club Faenza si è disputato il tradizionale Torneo di Tennis con le Padelle, fra risate, recuperi impossibili e costumi spettacolari.

Centoventi i “padellisti” in gara. Vincono la squadra “Tre buone e una matura” e le “Pirafesse”

A colpi di teflon e acciaio, circa centoventi “padellisti” in rappresentanza di 28 squadre si sono sfidati dimostrando una sensibilità di braccio inaspettata. Tra un pallonetto e una volèe sottorete, nel torneo maschile ha vinto la squadra “Tre buone e una matura”, composta da Edoardo Pompei, Lucas Geminiani, Edoardo Vincenzi e Francesco Palmisano, che si sono presentati in campo con una divisa da banane.

Nel torneo femminile dominio per le “Pirafesse”, quartetto formato da Sofia Muccinelli, Caterina Cova, Margherita Tesselli e Diamante Campana. Nella categoria Under 14 ad aggiudicarsi la vittoria è stata la squadra degli “Under Ink”, composta da Gianmaria Marchi, Giulia Fabbri, Nema Dione e Romeo Mazzolani.

Padelle 2026 Pirafesse

Il trofeo per il Miglior Costume è andato all’incredibile team “88 miglia all’ora”

Se la vittoria sportiva ha il suo fascino, il cuore pulsante del Torneo delle Padelle resta la sfida al travestimento più originale. E quest’anno la giuria non ha avuto dubbi: il trofeo per il Miglior Costume è andato all’incredibile team “88 miglia all’ora“.

Andrea Cannella, Alessandro Buti, Marco Sartoni e Michelangelo Naldini hanno fatto viaggiare il circolo faentino nel tempo, presentandosi in campo a bordo di una straordinaria auto DeLorean artigianale, ispirandosi al celebre film “Ritorno al Futuro”. Un’opera goliardica, con tanto di costumi da “Doc” e da Marty, che ha fatto scattare l’applauso del pubblico presente. Al secondo posto nella sfida dei migliori costumi “Le stecche tricolori”, squadra altrettanto fantasiosa e con una corposa presenza scenografica.

Padelle 2026 88 miglia allora