I Comitati degli alluvionati dell’Unione della Romagna Faentina, a distanza di tre anni dall’alluvione che ha colpito il nostro territorio, richiamano l’attenzione sulle criticità ancora aperte e sulla necessità di interventi strutturali.
L’appello dei Comitati degli alluvionati
Il Comitato Orto Bertoni, il Comitato Borgotto, via della Valle, via Chiarini, il Comitato Borgo 2 e il Comitato Alluvionati Marzeno tornano a chiedere di non abbassare l’attenzione sulle criticità ancora presenti, dopo l’emergenza che ha colpito il territorio romagnolo.
«Si parla ma le soluzioni appaiono ancora lontane e nel frattempo non sappiamo cosa si vuole o si può fare per resistere alla prossima piena», dichiarano i Comitati.
La richiesta alle istituzioni
I Comitati sottolineano poi la necessità di un cambio di passo nella gestione della sicurezza idrogeologica e nella prevenzione.
«L’abitato faentino ha bisogno di un efficace cambio di passo che consenta di tutelare tutta la comunità. Chiediamo alle istituzioni di non essere dimenticati, di non sminuire i nostri problemi e le nostre paure, di assumere responsabilmente il ruolo che abbiamo loro delegato».
I Comitati ribadiscono poi che continueranno ad impegnarsi per la sicurezza idrogeologica del territorio faentino.
«I Comitati proseguiranno nel loro impegno, le istituzioni faranno lo stesso?».















