La 51ª edizione della 100 Km del Passatore entra nel vivo e trasforma Faenza in un grande palcoscenico di sport, arte, volontariato e partecipazione. Dopo le presentazioni ufficiali svoltesi il 12 maggio a Faenza e il 14 maggio a Firenze, la storica ultramaratona Firenze-Faenza accende i riflettori anche sul grande lavoro che anima il “dietro le quinte” della manifestazione.

L’inaugurazione delle mostre al Voltone della Molinella

Lunedì 18 maggio alle 18.30 la Galleria d’Arte Voltone della Molinella ha ospitato il tradizionale taglio del nastro inaugurale delle mostre dedicate al Passatore.

Sono intervenuti il sindaco di Faenza Massimo Isola, l’assessore allo Sport Martina Laghi, il presidente dell’Asd 100 Km del Passatore Giordano Zinzani, la docente del Liceo Torricelli-Ballardini Anna Lombardo, la coordinatrice Sonia Marchiani, il docente di Scienze motorie Alessandro Babini e Giacomo Bianchi, Rye Counselor del Rotary Club Faenza.

Dal 18 maggio la Galleria ospita la mostra fotografica dedicata alla storica ultramaratona insieme all’esposizione dei premi in ceramica che saranno consegnati agli atleti al termine della corsa.

Premiati gli studenti del Torricelli-Ballardini

La serata inaugurale è stata anche occasione per le premiazioni del concorso dedicato alla realizzazione della medaglia ufficiale e del manifesto della 52ª edizione della manifestazione, progetti che hanno coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Torricelli-Ballardini.

A vincere il concorso per la medaglia della 51ª edizione è stata Ginevra Del Pomo, studentessa della classe 2ª BA, mentre il concorso “Manifesto 2027” è stato vinto da Chiara Bisognano della classe 5ª BA.

Nel corso della serata sono stati premiati anche i primi tre classificati dei due concorsi e ricordate le menzioni speciali.

Il valore del volontariato e delle staffette

Ampio spazio è stato dedicato al tema del volontariato e ai percorsi di alternanza scuola-lavoro collegati alla “Cento”, con un focus sull’organizzazione che accompagna ogni anno il Passatore.

Presenti numerose associazioni e realtà di volontariato coinvolte nella manifestazione, in un momento pensato per raccontare il volto più partecipativo e umano dell’evento.

La serata del 18 maggio ha inoltre ospitato la presentazione delle staffette che arriveranno in piazza del Popolo. Dalle 18.40 sono attese la staffetta dell’Ic “San Rocco”, la Color Run organizzata da Asd “Gioca lo Sport Senza Frontiere”, la staffetta Asd “Disabili di Faenza”, il gruppo “Sulle ali della Mente”, la staffetta del Liceo “Torricelli-Ballardini” insieme all’Ic “Europa” e la staffetta “50×1000” promossa da Csi Faenza, Atletica 85 e It Oriani.

Mercato, ceramica e iniziative nel centro storico

Il centro storico di Faenza sarà protagonista anche sabato 23 maggio, dalle 8 alle 13, con l’iniziativa “Qui nel cuore di Faenza – Il mercato corre con il Passatore!”.

Il mercato ambulante del sabato si svolgerà regolarmente e, grazie al patrocinio de “Il Mercato di Faenza” e della 100 Km del Passatore, chi effettuerà acquisti per almeno 20 euro riceverà in omaggio il gadget ufficiale della “Cento”, una tovaglietta dedicata alla manifestazione, fino a esaurimento scorte.

Il ritiro sarà possibile presso Edicola Ammirabile in piazza della Libertà, Edicola Poggiali in piazza della Legna ed Edicola Romanato in corso Saffi.

Torna “100 Ceramiche alla Cento”

In occasione del 51° Passatore torna anche “100 Ceramiche alla Cento”, il mercato dedicato all’artigianato artistico in programma in piazza Nenni sabato 23 e domenica 24 maggio.

Tra i protagonisti dell’iniziativa figurano Antonella Amaretti di Art e CERAMICA, Maria Cristina Sintoni, Ceramiche Monica Ortelli, Cinere Ceramiche, Elisa Grillini Ceramiche, Liliana Ricciardelli, Maria Elena Boschi, Memento Mori Atelier di Laure Jeandet, Origo Ceramics di Eva Montalbano e Susanna Vassura.

Durante le due giornate sono previste anche dimostrazioni di lavorazione al tornio curate da Sandro Monteforte e un laboratorio dedicato alla creazione di ciondoli condotto da Maria Elena Boschi.

A proposito di ceramica, sarà inoltre l’Uoei Faenza a offrire ai due atleti, uomo e donna, che transiteranno per primi sul Passo della Colla di Casaglia e raggiungeranno poi il traguardo di piazza del Popolo, due piatti in ceramica artistica decorati secondo la tradizione faentina.

Visite guidate gratuite al Teatro Masini

Ad arricchire ulteriormente il fine settimana sarà infine l’iniziativa della Pro Loco Faenza che domenica 24 maggio offrirà gratuitamente visite guidate al Teatro Masini dalle 10.30 alle 12.30.

“100 km for End Polio Now”: il Rotary Club Faenza trasforma ogni chilometro in un gesto concreto

Da oltre trent’anni il Rotary International sostiene, tramite la propria Fondazione, un progetto per la totale eradicazione della poliomielite dal mondo. Un impegno che ha consentito di debellare questa terribile malattia praticamente in tutto il globo, a parte due aree tribali di Pakistan e Afghanistan, quasi impossibili da raggiungere per motivi geopolitici. I volontari del Rotary hanno immunizzato tre miliardi di bambini in 122 Paesi: ma non basta. E’ sempre necessario tenere alta l’attenzione, per evitare che il poliovirus selvaggio possa rialzare la testa. Un impegno continuo e gravoso sotto il profilo economico.

Per sostenere questa grande campagna umanitaria, il Rotary Club Faenza ha deciso quest’anno di avviare una iniziativa di raccolta fondi nell’ambito della 100 Km del Passatore. L’iniziativa, denominata “100 km for END POLIO NOW – Adotta un chilometro. Lascia un segno concreto” è un appello rivolto a tutti: atleti, accompagnatori, appassionati: una testimonianza che unisce sport, territorio e impegno concreto per un obiettivo globale. Ogni chilometro del percorso da Firenze a Faenza diventa un simbolo, un passo verso un mondo libero dalla poliomielite.

Sono stati realizzati 100 fermacarte in ceramica artigianale, numerati da 1 a 100, ognuno associato simbolicamente a un chilometro della gara. Ogni sostenitore del progetto può: adottare un chilometro, sostenere concretamente il progetto, lasciare un segno tangibile legato alla propria partecipazione.

I fermacarte rappresentano un ricordo unico di un’impresa sportiva e, allo stesso tempo, un contributo solidale.