Tre medaglie e diversi piazzamenti di rilievo hanno caratterizzato la partecipazione degli atleti di Ravenna e Faenza alla prima tornata dei Campionati Italiani giovanili di arrampicata sportiva, disputati ad Arco di Trento. Un bilancio positivo per le società del territorio, protagoniste nelle diverse specialità della competizione nazionale.
Sara Strocchi ancora campionessa nella Speed U19F
La medaglia più preziosa è arrivata da Sara Strocchi della Istrice, che si è confermata campionessa nella Speed U19F per il terzo anno consecutivo.
Per l’atleta è stata una gara perfetta, affrontata senza distrazioni e conclusa con una nuova conferma tricolore. Lo sguardo ora è rivolto al prossimo appuntamento internazionale: il Mondiale di Madrid, che la vedrà impegnata nei prossimi giorni.

Argento per Ernesto Placci e bronzo per Caterina Pazzaglia
Ottima anche la prova di Ernesto Placci della Carchidio Strocchi, che ha conquistato la medaglia d’argento nella Lead tra gli U21 maschili.
Più regolare, ma ugualmente efficace, la gara della ravennate Caterina Pazzaglia, salita sul podio con il bronzo nella Combinata U21 femminile.


Piazzamenti e qualche rammarico per gli altri atleti
Qualche rammarico, invece, per Nicole Francesconi, U19 femminile, che dopo il secondo posto ottenuto in qualifica è scesa al quarto posto nella finale.
Anche l’altro atleta della Istrice, Ludovico Ravaglia, non è riuscito a esprimersi al massimo pur superando le qualifiche nella prova Speed U17 maschile, condizionato dal recente recupero da infortuni e malattie.
Tra i piazzati nelle diverse discipline si segnalano inoltre i faentini Giorgio Chiari, Ginevra Castellari, Allegra Luccaroni e Gaia Randi.
Le squadre vicine alle prime posizioni
Nonostante il numero non elevato di atleti qualificati, nella classifica per team le due società si sono assestate a ridosso delle prime posizioni.














