Lunedì 13 aprile alle 20.30, nella sala Bernabei in piazza Matteotti a Modigliana, si è svolta un’assemblea pubblica per l’aggiornamento sui lavori di ricostruzione. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, si è resa necessaria anche in vista dell’avvicinarsi del terzo anniversario delle alluvioni del 2-3 maggio e del 16-17 maggio 2023.

Il ricordo dei giorni dell’alluvione

Il sindaco Jader Dardi ha aperto l’incontro ricordando quei giorni: «Sono stati giorni terribili per tutta la Romagna, per tutto il nostro territorio. Il territorio è stato devastato dagli eventi e da allora la situazione è un po’ cambiata, siamo però in fase di ricostruzione dai danni che abbiamo subito».

Prima dell’avvio dell’assemblea è stato presentato un video realizzato nel giugno 2023, utilizzato anche per avviare il dialogo con studenti della facoltà di Geologia dell’Università di Bologna, guidati dal professor Matteo Berti, e presentato anche a Bruxelles in un contesto internazionale.

Secondo i dati del servizio regionale della Protezione civile, sono state rilevate 6.973 frane, segno di una devastazione diffusa sull’intero territorio comunale.

Danni diffusi e interventi urgenti

Il sindaco ha ricordato come nessuna strada sia rimasta indenne: tutta la rete viaria ha subito frane e cedimenti, così come la rete idrica, le fognature e il potabilizzatore di Campadello, lasciando la popolazione senza acqua per diversi giorni.

Sono stati eseguiti interventi in somma urgenza per riaprire le strade, con costi superiori ai 2 milioni di euro. Per oltre tre mesi sono intervenute anche squadre dei Vigili del Fuoco di Novara per la rimozione delle frane.

Il percorso istituzionale della ricostruzione

Ad agosto 2023 è stato nominato il commissario Figliuolo, al quale il Comune ha presentato una richiesta danni pari a 108 milioni di euro, successivamente riconosciuti nel novembre dello stesso anno.

Il sindaco ha sottolineato come tutte le procedure siano regolate dalle ordinanze commissariali (oggi oltre cinquanta), che disciplinano anche gli affidamenti diretti fino a 500.000 euro.

Donazioni e opere simbolo: il ponte di Ca’ Stronchino

Tra gli interventi più significativi figura la ricostruzione del ponte di Ca’ Stronchino, inaugurato il 23 dicembre 2025. L’opera è stata realizzata anche grazie a importanti donazioni: 250.000 euro dalla Fondazione Conad, 500.000 euro da La7 e Corriere della Sera, 40.000 euro dall’Anci, 167.000 euro dalle fondazioni bancarie regionali e 137.000 euro dalla Fondazione Cassa Depositi e Prestiti.

I fondi sono stati affidati alla struttura commissariale e alla società Sogesid, permettendo anche di anticipare i tempi grazie al progetto predisposto dalla società Enser già il 25 maggio 2023.

Nuovi eventi calamitosi nel 2024

Il sindaco ha ricordato anche l’evento del 18 settembre 2024, quando una nuova ondata di piena, con precipitazioni straordinarie (430 mm), ha causato ulteriori devastazioni. Per il ripristino sono stati necessari ulteriori interventi urgenti per circa 400.000 euro.

Stato dei lavori sulle strade

Sono attualmente in corso interventi su numerose strade provinciali:
sulla Sp20 (Riva della Pappona) i lavori sono in fase di completamento;
sulla Sp21 è stata ricostruita una frana particolarmente grave all’incrocio con via Casa del Suore;
sulla Sp66 Casale e sulla Sp81 San Savino sono in corso interventi di ricostruzione;
sulla Sp129 Ibola proseguono i lavori, così come sullo stradello verso la Roccaccia.

Gli interventi complessivi sul territorio superano i 17 milioni di euro.

Ricostruzione privata e piattaforma Sfinge

Per quanto riguarda i privati, il sindaco ha invitato a presentare le domande di risarcimento tramite la piattaforma Sfinge. Attualmente risultano approvate 43 domande per circa 6 milioni di euro, con un anticipo del 40% all’avvio dei lavori. Altre 18 domande sono in fase di presentazione.

Tra le criticità emerge la difficoltà nel reperire imprese disponibili, spesso impegnate in altri cantieri. Questo comporta ritardi e disagi per la popolazione, soprattutto nelle aree del centro.

Interventi nel centro storico

Sono in corso lavori in piazza don Minzoni e piazza Mazzini, oltre a interventi su via Garibaldi e via don Giovanni Verità, che includono il rifacimento dei sottoservizi, lo spostamento della linea elettrica da 15.000 volt e interventi sull’acciottolato.

Durante gli scavi in piazza don Minzoni sono emersi gravi danni alle fognature e una voragine causata dalle alluvioni, rendendo gli interventi indispensabili e non rinviabili.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche l’ingegner Valeria Liverani, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, che ha illustrato nel dettaglio l’affidamento e l’avanzamento dei lavori sulle strade comunali e nelle aree urbane.

L’assemblea, partecipata da numerosi cittadini, si è confermata come un momento di aggiornamento e confronto su un percorso di ricostruzione ancora complesso e in evoluzione.