Un appuntamento musicale che unisce spiritualità e tradizione liturgica: alla Pieve di Tossino un concerto dedicato al cuore della Settimana Santa attraverso il canto gregoriano.
Il concerto alla Pieve di Tossino
Domenica 19 aprile alle 17 la Pieve di Tossino ha ospitato il concerto dal titolo «Pascha nostrum, la Settimana Santa fulcro della fede nel canto gregoriano».
Il coro Mediae Aetatis Sodalicium
Protagonista del concerto è stato il coro Mediae Aetatis Sodalicium, formazione fondata nel 1991 da studiose di discipline musicali e umanistiche dell’Università di Bologna.
Fin dalla sua nascita, l’ensemble ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi in diversi Paesi europei e anche in Giappone.
Composto esclusivamente da voci femminili, il gruppo si distingue per un approccio interpretativo che si richiama all’insegnamento di Dom Eugène Cardine, gregorianista dell’Abbazia di Solesmes, noto per aver sviluppato innovativi criteri di studio e interpretazione delle antiche notazioni musicali.

Direzione e percorso artistico
Il coro si è formato sotto la guida del professor Nino Albarosa, che lo ha diretto dal 1991 al 2014. Oggi la direzione è affidata alla dottoressa Bruna Caruso, sua collaboratrice e assistente per oltre vent’anni.
Il programma del concerto, che ha previsto canti della liturgia della Settimana Santa, affiancati da laude medioevali, ha profondamente colpito tutti i presenti che hanno salutato con un lungo applauso l’esibizione del coro.
“Un’esperienza bella e affascinante, nello splendido scenario della Pieve” – ha commentato il sindaco Jader Dardi, presente al concerto.














