Una delegazione di Hofbieber, comune composto da 16 paesi con circa 6.200 abitanti nella regione tedesca dell’Assia, ha visitato nello scorso fine settimana i comuni di Dovadola, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto, Modigliana e Tredozio, incontrando amministrazioni locali e protagonisti del gemellaggio per avviare la programmazione del Festival del Gemellaggio 2026, previsto per il prossimo agosto.
Gli incontri istituzionali nei comuni
Venerdì 17 aprile la delegazione è stata accolta nel municipio di Portico e San Benedetto. Sabato 18 gli incontri sono proseguiti a Rocca San Casciano, Modigliana e Tredozio, mentre domenica i partecipanti hanno visitato la diga di Ridracoli, concludendo il soggiorno a Dovadola, presso l’Antica Osteria.
Durante i tre giorni, la delegazione, guidata dalla veterana Regina, è stata ospitata a Portico da Serena Bambi, da anni punto di riferimento del gemellaggio, insieme al presidente del Comitato Gemellaggi, Giuseppe Mercatali di Modigliana.
Un’amicizia che guarda all’Europa
Nel corso dell’incontro di accoglienza nel municipio di Portico e San Benedetto, il sindaco Maurizio Monti ha sottolineato il valore di queste relazioni: «Con più gemellaggi simili in Europa e nel mondo, ci sarebbero meno guerre».
È stata quindi Serena Bambi a illustrare le iniziative previste per il 2026, anno in cui ricorreranno i vent’anni del Patto di amicizia italo-tedesco.
Il Festival del Gemellaggio 2026
L’incontro ha avuto come obiettivo principale la preparazione del Festival del Gemellaggio, che si svolgerà alla fine di agosto nei cinque comuni dell’Acquacheta, tra le valli del Montone e del Tramazzo.
Come spiegano Giuseppe Mercatali e Serena Bambi, «si svolgeranno convegni, incontri, visite e feste, per fare il punto di questi vent’anni di scambi culturali e turistici, per rafforzare l’amicizia e per tracciare le prospettive future».
Gli scambi annuali e le prospettive future
Il gemellaggio prevede due momenti di scambio ogni anno: in primavera una delegazione ristretta si reca nel territorio partner per organizzare la festa estiva, che prevede l’accoglienza di una quarantina di ospiti.
Nel 2026 saranno i tedeschi a essere accolti nell’alta Romagna, mentre nel 2027 saranno i romagnoli a recarsi in Assia.
Vent’anni di relazioni culturali e solidarietà
Ripercorrendo i primi vent’anni di gemellaggio, Mercatali e Bambi evidenziano come «gli scambi culturali abbiano creato amicizie, relazioni e anche scambi di esperienze, oltre che opere d’arte, prodotti, ricette e musica».
Tra gli episodi più significativi, il viaggio del Gruppo musicale di San Crispino di Modigliana a Hofbieber, dove ha ottenuto grande successo in un contesto in cui la musica è particolarmente studiata e apprezzata.
Non è mancata neppure la solidarietà: durante l’alluvione della Romagna, da Hofbieber sono arrivati aiuti concreti attraverso sottoscrizioni.
Nel corso di questi vent’anni, numerosi cittadini dei cinque comuni tosco-romagnoli hanno trascorso periodi anche di tre settimane o un mese in Germania, così come molti ospiti tedeschi sono stati accolti nelle comunità locali, rafforzando legami che vanno oltre il semplice scambio istituzionale.
Quinto Cappelli














