Seppur ancora una volta alzata l’asticella della quota di iscritti agonisti, la Podistica Avis Castel Bolognese, per garantire servizi di qualità, ha dovuto fermare a 1.700 le iscrizioni della 43^ “50 Km di Romagna”.

Il percorso della 50 km di Romagna

Questo nuovo record inorgoglisce tutta la città, perché mischiati tra tutti coloro che scatteranno alle 8.30 da piazza Bernardi, ci saranno runners provenienti da almeno altri 25 Paesi stranieri e 3 continenti. Un percorso da set cinematografico, con la risalita del fiume Senio, da Riolo Terme, Borgo Rivola sino a Casola Valsenio, poco prima di metà gara.

Da qui, passando dal Parco fluviale, si inizierà a scalare per 5.000 metri Monte Albano (400 slm), la Cima Coppi, affrontando un dislivello di 265 metri, per poi fiondarsi nella picchiata verso Zattaglia e proseguendo, lungo le rive del Sintria, si attraversano anche Villa Vezzano e Tebano. L’ultimo chilometro è rettilineo, ed i concorrenti vedranno il traguardo coloratissimo e rumoroso, fino a conquistare l’ambita medaglia, che quest’anno rappresenta l’Abbazia di Valsenio, alle porte di Casola Valsenio, mentre la felpa tecnica verde targata Joma, sarà consegnata col pacco gara. Il percorso vanta la Certificazione Iau Silver.

Seconda tappa del Trittico di Romagna

Alla conferenza stampa erano presenti i sindaci dell’Unione Romagna Faentina interessati dal percorso, a partire dal padrone di casa Luca Della Godenza, che quest’anno tenterà di concludere il “Trittico di Romagna” edizione numero 15, dopo il lancio della “Maratona del Lamone” ci sarà la “100 Km del Passatore”, Federica Malavolti (Riolo Terme) Maurizio Nati (Casola Valsenio), i quali hanno incoraggiato un’iniziativa volta a mostrare la bellezza dell’entroterra romagnolo, e magari tornare per una visita senza assilli.

L’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, non potendo essere presente di persona, ha voluto lasciare un videomessaggio di incoraggiamento e di ringraziamento per i 200 e passa volontari che costituiscono l’ossatura organizzativa. Quest’anno la Regione Emilia Romagna sarà infatti collaboratrice della diretta streaming curata dal team di Run2U per OA Sport, che si potrà vedere nella sezione video di OAsport.it, oppure sul canale Youtube di OA Sport. Per questo servizio si ringraziano anche Evodata e E-Rent. Insieme alla Pro loco, l’Associazione dei genitori, allestirà la “Corsa dei bambini”, che animerà la piazza e l’Area Expo’ con 200 partecipanti, e quest’anno aderisce al Progetto “Run4Hope”, per la ricerca contro la fibrosi cistica.

Gli atleti protagonisti

Come protagonisti maschili, a caccia del record di Chakib (2.48’48”, 2024), vanno segnalati gli affezionati keniani Kamau Njeri e Murithi Wahome, rispettivamente campione in carica e primo nel 2023, l’elvetico Rueger, il francese Ruel, il giapponese Hokayama, e tra gli italiani (ai quali manca il successo dal 2009 con Zenucchi) il naturalizzato Jbari, Milani, Parisi, Ferrante, Menegardi, Colgan, Generali (oro alla Maratona del Lamone) ed il romagnolo Bartolotti. 

Le prime sei donne del 2025 saranno in gara per migliorarsi, magari cronometricamente: la ceka Pastorova (primatista della gara 12 mesi fa con 3.20’42”), la finlandese Hoonkala, la nipponica Fujisawa e le italiane Bergaglio, Moroni e Valgimigli, che conquistarono il podio Tricolore. Di certo però saranno in lotta per il titolo anche la polacca Stelmach, la Giomi, la Sommi, la Carnicelli, ed il gradito ritorno di Laura Gotti, dopo quel fantastico 2017.