Continua il percorso culturale della Sagra del Pellegrino 2026, per interrogarci sulla dicotomia tra guerra e pace partendo dalla storia di Faenza per poi allargare lo sguardo sull’attualità mondiale.
Un incontro dedicato al rapporto tra conflitti e potere, a partire dal tardo Medioevo romagnolo
Sabato 21 marzo si dibatterà sul tema: “Conflitti e potere. Dal tardo Medioevo romagnolo a simboli e prospettive storiche ”. Interverranno: Federico Canaccini e Leardo Mascanzoni. L’incontro sarà moderato da Martina Fabbri Nuccitelli.

Un dialogo tra passato e presente
Partendo dal tardo Medioevo romagnolo – fatto di lotte tra signorie, compagnie di ventura e poteri in competizione – l’incontro propone una riflessione più ampia su conflitti, linguaggi della guerra e rappresentazioni del potere. Il Medioevo non vive infatti solo nei libri di storia: nei secoli è diventato anche un potente serbatoio di simboli e miti.
Un dialogo tra passato e presente, con i professori universitari Leardo Mascanzoni e Federico Canaccini, per capire quanto di quell’immaginario appartenga alla storia e quale sia oggi il ruolo dello storico nel distinguere tra narrazione e realtà.
La conferenza si terrà presso la sede del Rione Rosso
La conferenza si terrà nei locali del Baiocco presso la sede del Rione Rosso, in via Campidori 28 a Faenza.
A seguire, alle ore 19 avrà luogo la visita alla sede rionale (Ex Convento di Santa Chiara). Alle ore 20 poi cena nelle Cantine del Baiocco. Menù a 15€: Curzul allo scalogno, – Salsiccia, Pomodori gratinati, Acqua. Prenotazione obbligatoria entro il 19/03 al 347-4594944
Gabriele Garavini














