Venerdì 20 settembre alle 16.30, nel Teatro dei Filodrammatici in viale Stradone 7 a Faenza, è in programma l’inaugurazione del 39° anno accademico della Libera Università per Adulti, con la presentazione dei corsi.

Il saluto di Iside Cimatti, presidente Libera Università per adulti

Quest’anno l’Università si presenta con una proposta nuova: una pièce teatrale tratta dai racconti di alcuni soci tra coloro che hanno partecipato al progetto regionale Curiamo la comunità, facendo socialità…, coordinato della Consulta del Volontariato dell’area territoriale della Romagna Faentina, lettura animata dei racconti in forma di teatro, musica e canto a cura di Beatrice Cevolani e Sabina Laghi, regista e viceregista del corso di teatro tenuto a Brisighella da marzo a giugno 2024. Raccontare per raccontarsi è il titolo che l’Università ha scelto per il proprio progetto, attivato nello scorso anno accademico a Faenza e Brisighella. Ne è scaturita una serie di racconti elaborati in due corsi di scrittura guidati dallo scrittore/editore Mauro Gurioli e dalle due psicologhe, Agata Manfredi ed Enrica Carli. I componenti dei due gruppi hanno condiviso alcuni momenti del proprio vissuto, i momenti più significativi, la vita del proprio paese, le proprie attese, affidandole a una narrazione orale, trascritta poi in forma di racconto.

L’Università, oltre alla progettazione degli oltre settanta corsi accademici, si è assunta anche l’impegno di partecipare a un bando regionale, perché gli obiettivi sono in consonanza con le proprie idealità:

“contrasto delle solitudini involontarie… attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato”;
“sviluppo e rafforzamento dei rapporti sociali… che abbiano l’obiettivo di creare legami e relazioni significative”.

La “solitudine involontaria”, scrive Mauro Gurioli nella prefazione al libretto, «trova una risposta concreta nella condivisione volontaria, in forma memorialistica o narrativa, di stati d’animo, emozioni, episodi e relazioni, nell’ottica della crescita personale e del superamento dello stereotipo della fragilità come difetto o debolezza».

A conclusione di questo specifico percorso l’Università desidera condividere il progetto con il pubblico e lo trasforma in una festa, il più possibile partecipata. Non mi stancherò mai di ripetere che un’associazione come l’Università, che si caratterizza come una vera scuola per adulti, può dispiegare un enorme potenziale, se accompagnato in modo partecipativo e attivo come comunità aperta e tale da favorire anche il disvelamento di talenti fino a quel momento inespressi.

Iside Cimatti

Come iscriversi

La segreteria dell’Università per Adulti è in via Castellani, aperta lunedì, mercoledì e sabato dalle 10 alle 12.
Per informazioni: tel. 0546 21710 , fax 0546 686539, con email a segreteria@univadultifaenza.it o sul sito www.univadultifaenza.it