Il Festival dei Sentieri agrourbani 2023 si è svolto dal 13 al 15 ottobre a Modigliana.

Il 2 e 16 – 17 maggio Modigliana e dintorni, come tanti altri comuni romagnoli, sono stati duramente colpiti dall’alluvione.

I sentieri tracciati e inaugurati nel 2021, così come la tenuta di Montebello, luogo principale degli scorsi festival sono stati fortemente danneggiate ultimamente e in gran parte resi inagibili dal sisma del 18 settembre.

Grazie al prezioso lavoro dei volontari della CAI di Faenza – Sezione di Modigliana e al responsabile, Luca Nati, molti sentieri sono stati riaperti e il nuovo paesaggio del post alluvione è visitabile di nuovo. 

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Luca Nati davanti alla sede CAI di Modigliana

Durante il Festival, con varie guide escursionistiche è stato possibile scoprire la nuova conformazione del territorio, avventurarsi per i crinali e boschi per conoscere la nuova rete sentieristica appena ritracciata.

Al ritorno, in centro è stato allestito per scoprire produttori agricoli e vitivinicoli, artigiani, esperti, associazioni e artisti che credono nella promozione del territorio anche nel post-catastrofe.

Si sono  accese le luci da via Lega fino alla sede del CAI nell’ex Pesa. In Via Lega, via storica, ove era presente un ex ghetto e un antico teatro oltre a scoprire arte e cultura anche flash mob, dj set e musica, artigianato e incontri, laboratori di lettura, teatro e ludici per bambini...Italo Liverani, esperto di storia locale ha narrato i segreti dell’ex ghetto. 

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Inoltre, domenica mattina Festa dello Sport per i bambini e i ragazzi al campo sportivo comunale, un percorso a tappe con la possibilità di vincere piccoli premi e rinfresco a cura dell’Auser.

“Bella festa a Modigliana, una tre giorni di tanti eventi, arte, sport, ma soprattutto un bel incontro con tante persone. In particolare la via Silvestro Lega , la sua storia e la bella accoglienza dei cittadini che ci abitano. Alla prossima! ” – ha commentato Idilio Galeotti, presidente dell’Associazione Ics Fectori Art, che raduna artisti modiglianesi e dei dintorni. 

“In via Lega e nell’area della ex Pesa, si sono  tenute le tre serate del Festival dei Sentieri Agrourbani; una strada che per la occasione è stata illuminata a festa e resa accogliente dalle mostre e dalle  esposizioni che sono state allestite”  – ha dichiarato il sindaco Jader Dardi.

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E Luca Nati, responsabile del gruppo di Modigliana del CAI Faenza, ha raccontato: “Il Festival dei Sentieri agrourbani è un festival innovativo, unico. Abbiamo tracciato e presentato tanti cammini di alto livello.

Come CAI di Faenza – Sezione di Modigliana abbiamo guidato, sabato mattina, un gruppo di 51 persone – la maggior parte provenienti da fuori – in escursione fino al Monte del Tesoro.

Al rientro siamo passati dalla chiesa di Santa Reparata dove era stato allestito un rinfresco con gastronomia dei tre forni di Modigliana e con i prodotti della terra del Podere Panigheto.  È stata una bella soddisfazione.

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Venerdì sera si è tenuta la conferenza “Fra Tramazzo e Geologia“, con la proiezione del video “La Valle del Tramazzo; un gioiello nascosto” del dott. Massimiliano Potrà ed un intervento sulla geologia delle nostre colline a cura del dott. Fabiano Gamberi.

Serata coordinata dal dott. Giancarlo Buccioli del Comitato Scientifico della Sezione.

 “Sabato mattina – prosegue Nati – è stato bello intitolare una targa in ricordo di Giuseppe Amadori presso il campo sportivo. Giuseppe era un volontario molto attivo e ha fatto una donazione importante al CAI. Sabato sera, la conferenza: “Quando c’era il mare: rocce e fossili dal Marzeno“, relatore Marco Sami, insegnante di Scienze Naturali e l’incontro con CNSAS Corpo specializzato Soccorso Alpino del CAI, composto da volontari che intervengono in caso di infortunio, smarrimento, ed altre emergenze sul territorio montano.

Era presente il Comandante della stazione di Montefalco, Valerio, il quale ha raccontato come da inizio anno, hanno già svolto 131 interventi di soccorso. Durante l’alluvione, erano presenti a Modigliana con loro mezzi, attrezzature e l’elicottero con verricello e hanno aiutato ad evacuare famiglie dai dintorni di Modigliana (zona di Lago).

Ringrazio il Comitato scientifico del CAI e i vari relatori delle conferenze poiché tutti gli eventi erano gratuiti. Secondo me è stato un Festival innovativo che invita le persone a cambiare vita, ad apprezzare e scoprire l’ambiente. Ho notato grande entusiasmo e apprezzamento dai trekkers”.

Roberta Tomba