C’è qualcosa di magico a Faenza che permette ai giocatori di creare una incredibile sinergia con la città, i tifosi e i Raggisolaris. Lo sa molto bene Giacomo Siberna, che ha scelto di prolungare il contratto dopo essere stato conquistato da tutto l’ambiente faentino e dal pubblico che lo ha fatto diventare uno dei suoi idoli grazie alla grinta che mette sempre in campo.

“Non ho mai avuto dubbi sul restare a Faenza – spiega l’ala 26enne -. La società è davvero ambiziosa, ha progetti importanti anche per una stagione impegnativa come la prossima dove ci sarà una radicale modifica dei campionati e riesce a mettere i giocatori nelle migliori condizioni dentro e fuori dal campo.

Inoltre mi piace molto la vivibilità della città e il fatto che in centro i tifosi ti fermino per incitarti in vista della partita successiva o parlandoti della precedente, dicendoti che erano al PalaCattani a vederla. Anche una persona dal carattere introverso come il mio è stata colpita da questo affetto.

Dalla nuova stagione mi aspetto molto e dovremo essere bravi a fare dell’unione del gruppo la nostra forza.  Il fatto che molti giocatori saranno confermati significa che ci sarà una importante continuità con il lavoro svolto nell’ultimo campionato”.

Siberna si è contraddistinto in tutta la stagione per la difesa e i canestri segnati al momento giusto come si è visto nei play off dove le sue triple sono state fondamentali in molte occasioni.

Le sue doti offensive sono state decisive nella finale di Supercoppa Italiana vinta dai Raggisolaris contro Cividale dove è stato nominato dalla LNP ‘Pistolero’ del match (ovvero miglior realizzatore della squadra vincitrice) grazie ai 18 punti segnati poi in stagione regolare ha viaggiato sugli 8.5 punti di media, salendo a 11.3 nei play off. Per caratteristiche tecniche e caratteriali, Siberna è il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe nel suo sistema di gioco ed è per questo motivo che la dirigenza e coach Garelli hanno voluto puntare ancora su di lui.