E’ importante la vittoria del Romagna ai danni del Campus Italia: il 33-29 finale racconta di un match tutt’altro che scontato e semplice per gli arancioblu. I ragazzi (classe 2004 e 2005) agli ordini di coach Pasquale Maione non mollano mai la presa sugli avversari e, seppur senza impensierirli troppo nel computo delle reti realizzate, riescono a rimanere in scia fino agli istanti di gioco.

Il Romagna è padrone della partita, sfruttando la veemenza iniziale dei due terzini tiratori Gregorio Mazzanti e Dario Chiarini, a segno entrambi per 4 volte nella prima frazione, quindi nella ripresa la precisione di Dall’Aglio (4) e Rotaru (7).

Gli arancioblu superano nuovamente quota 30 reti segnate, mantenendo un’ottima media di 35,4 gol a partita. Tra l’altro sforando (prima squadra a riuscirci) quota 500 reti realizzate (531 in totale) in stagione.

Molto bene la coppia Redaelli-Mandelli con il secondo che inventa le parate utili a raffreddare le velleità degli ospiti nel finale.

Gli abruzzesi si aggrappano al talento dei portieri Lubinati e Albanesi e del terzino Manojlovic (figlio e fratello d’arte) che chiude con un bottino di 10 reti personali, di cui 7 nella ripresa. Molto positiva anche la prestazione del centrale Cavo (condita da 6 reti) e di Wierer che, purtroppo, deve lasciare il campo per un infortunio durante il match.

Certo, Maione può contare solo un gruppo ristretto di atleti disponibili ed il Campus chiude la settimana con tre sconfitte consecutive contro Cingoli (29-30), Bologna (28-29) e Romagna (29-33).

Per il Romagna era importante poter mettere in cassaforte l’intera posta in palio, visto il rinvio di Cingoli-Casalgrande: Chiarini e compagni tornano, dunque, in vetta alla classifica, con i marchigiani che devono recuperare 2 gare (1 il Romagna).

Sabato 12 febbraio, alle ore 20,45, il Romagna sfiderà proprio il Casalgrande al PalaKeope per la 4^ giornata di ritorno.