La tensione generata dalla prospettiva di conquistare una salvezza diretta quasi sicura ha giocato un brutto scherzo al Faenza, battuto in casa dal Pietracuta, vittorioso 2-0.
Il Faenza spreca un match ball e si avvicina ai play out
La squadra biancoazzurra aveva quasi un match ball per portarsi in posizione tranquilla con un successo e invece è quasi sicuramente condannata ai playout.
I faentini hanno giocato una delle peggiori partite del campionato incassando due gol evitabili.
La cronaca della partita
Il Pietracuta, lanciato alla ricerca della certezza di poter giocare i playout, è partito forte giocando una gara proiettata all’attacco. Dopo un velleitario tentativo di Zannoni che manda la sfera a lato, è invece pericoloso Bernardi che si incunea in area e conclude in diagonale con un tiro deviato in angolo con la punta delle dita da Zauli, autore di una prodezza. Il Pietracuta colleziona calci d’angolo. Cevoli di testa mette a lato, ma fa semplicemente le prove generali del gol che segna appena dopo, sugli sviluppi di un corner, anticipando i giocatori biancoazzurri e indirizzando il pallone in rete dove non c’è bisogno della correzione del compagno Osayande. E’ 0-1.
Il Faenza appare frenato e non riesce a sviluppare azioni fino a quando Lanzoni dal limite dell’area colpisce bene la palla, ma il suo sinistro termina di un soffio a lato. Poi il bel cross di capitan Borini è facilmente controllato da Amici in uscita. Due unici episodi perchè il Pietracuta cerca sempre di rendersi insidioso. Così Osayande sfugge a Navarro, ma perde l’attimo per il tiro. Poi la conclusione di Berardi è deviata provvidenzialmente da Zani. L’episodio però anticipa di poco il raddoppio ospite. Ancora su sviluppo di un calcio d’angolo, Capicchioni solissimo può deviare di testa in diagonale la sfera che si infila in rete a mezz’altezza beffando il portiere Zauli che la giudica destinata a terminare sul fondo, compiendo un errore di valutazione. E’ lo 0-2 definitivo.
Nel secondo tempo il Pietracuta può gestire il vantaggio, ma non disdegna azioni di rimessa. Capicchioni, Zannoni, Berardi vanno al tiro senza essere mai precisi. Così come accade per Borini, Bonavita e Lanzoni che concludono verso la porta, senza mai inquadrare lo specchio. Lo fa soltanto Bertoni, ma il suo destro dal limite è debole e chiama a una facile parata Amici. Troppo poco.
Nel finale viene espulso Tuzio per reazione su Capicchioni che non viene invece neppure ammonito per la provocazione.
Domenica 3 maggio il Faenza concluderà il girone di ritorno in trasferta con Ars et Labor Ferrara che insegue a due punti la capolista Mezzolara e in piena corsa per operare un clamoroso sorpasso in caso di defaillance dei bolognesi in evidente calo.
Il tabellino della partita
Faenza – Pietracuta 0-2
Faenza: Zauli, Zani (23’ st Tuzio), Gimelli (dal 36’st Marocchi), Borini, Brusi, Navarro (dal 8’st M.Albonetti), Zabre (47’ st Lika), Bertoni, Bonavita (dal 33’st Cavolini), Gjordumi, Lanzoni. A disposizione: Ruffilli, Servadei, Zoli, Casadio. All. Cavina
Pietracuta: Amici, Fabbri, Valli Casadei, Mani, Cevoli, Pasolini, Sapori (38’ st Faeti), Capicchioni, Osayande (42’ st Giocondi), Zannoni, Bernardi (29’ st Giacopetti). A disposizione: Giardini, Pacini, Mazza, Proverbio, Balducci. All. Zanini
Arbitro: Sapio di Cesena – assistenti: Nabeel di Lugo e Caminati di Forlì
Reti: 19’ pt Cevoli, 43’ pt Capicchioni
Espulsi: Tuzio; Conti (d.s. Pietracuta)
Ammoniti: Santarelli (allenatore portieri Faenza)
Recupero: 0’ – 6’
Angoli: 8-12














