Riparte a ottobre il progetto di Ausl Romagna e Comitato Italiano Paralimpico per avvicinare le persone con disabilità allo sport. A Ravenna e Faenza gli sportelli offrono gratuitamente informazioni sulle discipline praticabili e sulle società sportive del territorio. Il servizio prevede colloqui personalizzati e orientamento, con accesso su appuntamento.
A Ravenna e Faenza, come accedere al servizio
Individuare lo sport più adatto alle proprie capacità e trovare una società pronta ad accogliere nuovi atleti. È questo l’obiettivo degli sportelli informativi per le persone con disabilità promossi da Ausl Romagna insieme al Comitato Italiano Paralimpico (CIP), un progetto avviato nel 2019 e rilanciato a ottobre con la presenza degli informatori paralimpici.
A Ravenna, lo sportello si trova nell’ambulatorio di Medicina dello Sport del Centro di Medicina e Prevenzione (CMP), in via Fiume Abbandonato 134. È attivo, previo appuntamento, il primo e il terzo martedì del mese, dalle 9 alle 12. Il referente è Fabrizio Donato, contattabile al numero 329 8023253 e all’indirizzo email sportadattato.ciper.ravenna@gmail.com.
A Faenza, il servizio è disponibile nell’ambulatorio di Medicina dello Sport al Centro commerciale La Filanda, in via Costituzione 28/50. Gli appuntamenti si svolgono il secondo mercoledì del mese, dalle 15 alle 18. L’informatore paralimpico è Massimiliano Evangelisti, raggiungibile al numero 339 8547010 e all’indirizzo email sportadattato.ciper.faenza@gmail.com.
Un orientamento personalizzato e gratuito
Gli sportelli sono rivolti alle persone con disabilità fisica, cognitivo-comportamentale e neurosensoriale e alle loro famiglie. Attraverso un colloquio conoscitivo, gli informatori valutano le capacità motorie, le aspettative, le motivazioni e il contesto di vita della persona, per aiutarla a scegliere l’attività più adatta.
Il servizio permette anche di entrare in contatto con tecnici, società sportive ed enti di promozione, accompagnando la persona nel percorso di avvicinamento alla pratica sportiva. Grazie alla collaborazione con i servizi dell’Ausl Romagna, è inoltre possibile accedere a valutazioni funzionali e alle certificazioni necessarie per lo sport agonistico e non agonistico.
«Per le persone con disabilità lo sport e l’attività fisica, oltre a ricoprire un ruolo importante in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all’autonomia, potenziare le capacità esistenti, accrescere l’autostima e favorire l’integrazione sociale», sottolinea Giuseppe Attisani, responsabile della struttura di Medicina dello Sport e Promozione dell’Attività Fisica dell’Ausl Romagna.
La presidente del CIP Emilia-Romagna, Melissa Milani, evidenzia il valore della collaborazione con l’Ausl per aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie a conoscere le opportunità presenti sul territorio e a individuare lo sport più vicino ai propri interessi e alle proprie possibilità.














