Le prospettive dell’agricoltura nelle aree interne, la sostenibilità economica delle aziende e la tutela del territorio sono stati i temi al centro dell’assemblea pubblica che si è svolta venerdì sera nella Sala Bernabei di Modigliana. Un incontro partecipato, con l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, per fare il punto sulle difficoltà del settore e sulle sfide che interessano le comunità locali.

Agricoltura e presidio del territorio al centro del confronto

L’assessore regionale Alessio Mammi ha affrontato con chiarezza le questioni legate alla difesa delle aziende agricole e al loro ruolo nella tutela del territorio, definendole strumenti fondamentali di presidio e difesa delle aree in cui operano.

A sottolineare l’importanza del confronto istituzionale è stato il sindaco di Modigliana, Jader Dardi, che ha ringraziato i partecipanti e i consiglieri regionali Valentina Ancarani e Daniele Valbonesi, presenti all’incontro dopo aver accolto l’invito. Il primo cittadino ha evidenziato il valore del rapporto con la Regione, fondamentale per affrontare questioni che riguardano direttamente lo sviluppo del territorio e il futuro delle imprese agricole.

Dardi ha rivolto un ringraziamento anche al sindaco di Tredozio, presente all’assemblea, ricordando come i due Comuni condividano problematiche e necessità e abbiano quindi bisogno di collaborare. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’assessore comunale Carlo Versari.

Il rapporto con la Regione e le sfide delle aree interne

Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato il ruolo della Regione nella programmazione territoriale e l’importanza dei rapporti con le istituzioni europee e nazionali, anche per le scelte che riguardano le politiche agricole.

Tra le questioni che interessano le comunità locali, Dardi ha ricordato anche il problema della presenza dei lupi, particolarmente sentito sul territorio nell’ultimo anno. La gestione degli animali selvatici, ha osservato, è un tema che coinvolge complessivamente diversi territori e richiede occasioni di confronto con la Regione.

La presenza dei lupi, tuttavia, non era il tema principale dell’incontro. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle difficoltà economiche che le aziende agricole stanno affrontando in una fase caratterizzata da forti aumenti dei costi di produzione.

L’aumento dei costi mette in difficoltà le aziende agricole

Il sindaco ha richiamato le conseguenze delle tensioni internazionali, con particolare riferimento a quanto sta accadendo nello Stretto di Hormuz, e alle ripercussioni sullo scenario politico ed economico. Tra gli effetti segnalati, l’aumento dei costi del gasolio e dell’energia, che pesa direttamente sulle attività agricole.

In questi giorni, ha ricordato Dardi, non mancano manifestazioni di protesta e richieste di interventi, con particolare attenzione alla revisione dei costi che le imprese devono sostenere per continuare a lavorare.

A rendere concreta la difficoltà del settore è la testimonianza raccolta dal sindaco da parte del titolare di un’azienda agricola, che ha descritto una situazione apparentemente contraddittoria: le vendite continuano ad aumentare, ma i margini economici si riducono sempre di più.

«Abbiamo un problema, perché non è che non andiamo male, perché continuiamo. Cioè, noi stiamo aumentando le vendite. Il problema è che non guadagniamo più, perché l’energia, il gasolio, i costi, stanno mangiando tutto».