Sabato 3 ottobre, in occasione della sagra paesana di Godo, è stato inaugurato il gruppo elettrogeno messo a servizio a servizio delle pompe di sollevamento dell’acqua nel sottopasso lungo l’asse di via Mazzini / via Croce.

Avvenuto lo spostamento in superficie

Le opere, dall’importo complessivo di 100mila euro, hanno riguardato il tratto chiuso di via Mazzini e hanno permesso di sostituire l’impianto, in precedenza collocato in un vano tecnico accessibile dal sottopasso ciclopedonale che metteva in collegamento via Mazzini con via Croce, locale che durante l’evento alluvionale del 2023 era andato completamente sott’acqua, impedendo il funzionamento delle pompe e rendendo inagibile il sottopasso.

All’inaugurazione erano presenti la sindaca Valentina Palli, gli assessori Eleonora Mazzoni e Gianluca Zannoni e i rappresentanti del Consiglio di Zona di Godo-Cortina, Massimo Solleciti e Sonia Montanari.

Dal Commissario Straordinario per la ricostruzione destinati al Conune di Russi 890mila euro

Per Russi si tratta dell’ultimo intervento previsto dal pacchetto di lavori finanziati tramite l’Ordinanza 13 del Commissario Straordinario per la ricostruzione, per la sistemazione delle opere danneggiate dall’alluvione del maggio 2023. Dal 2024 a oggi i fondi destinati al Comune di Russi – 890.410 mila euro in totale –  hanno permesso di intervenire sulla rete viaria a Russi, Godo e San Pancrazio con la sistemazione degli avvallamenti presenti, il rifacimento di fossi, nonchè il rifacimento dello strato di asfalto.

I lavori hanno riguardato (per intero o per tratti) le vie Prada, Polzoviera, Stelloni, Chiarantane, vicolo Chiarantane, e le vie Santa Caterina, Bruffaiaga, Santa Giustina, San Giuseppe, Rivalona, Croce, Macallo, Chiesuola e Vico.
A queste si aggiungono le strade sistemate con i fondi dell’Ordinanza 35 per il ripristino della pavimentazione nei tratti allagati
, con bonifica localizzata dei cedimenti del sottofondo stradale: vie Prada, Calderana, vicolo Calderana, e le vie Ilaria Alpi, largo Bersaglieri, Brunetta, Fossetta Prati, Bosca, Braccianti, il marciapiede di via Molinaccio e via Santa Caterina.

Il commento della sindaca Valentina Palli

«Le opere che abbiamo posto in essere a seguito dei tragici eventi alluvionali del 2023 sono servite non solo a ripristinare quanto era stato danneggiato – sottolinea la sindaca Valentina Palli – ma anche, quando possibile, a migliorare la situazione pregressa, come nel caso del sottopassaggio di Godo. Non posso non ricordare come lo svuotamento fu possibile grazie al prezioso intervento della Colonna Mobile della Protezione civile della Regione Piemonte, che ci aiutarono in quei tragici giorni. Inoltre fu Don Vincenzo a permetterci di allagare l’area della parrocchia per ripristinare il passaggio.

Da allora abbiamo utilizzato ogni euro a nostra disposizione per pensare ad un territorio più sicuro e resiliente e lo spostamento in superficie del gruppo elettrogeno a servizio delle pompe di sollevamento dell’acqua risponde a questa logica».