Un intervento riuscito, la possibilità di vedere nuovamente e, soprattutto, di tornare a casa e iniziare la scuola. È la storia di Manaher, bambino eritreo di 5 anni, arrivato in Italia grazie alla collaborazione tra l’associazione faentina Cosmohelp e il programma umanitario della Regione Emilia-Romagna.
La diagnosi e l’arrivo in Italia
Manaher è affetto da ectopia lentis, una dislocazione di entrambi i cristallini nel segmento posteriore dell’occhio che provoca una scarsissima acuità visiva.
Il bambino è arrivato in Italia dall’Eritrea, accompagnato dal padre, grazie all’Associazione umanitaria Cosmohelp di Faenza e al programma umanitario della Regione Emilia-Romagna.
Cosmohelp opera dal 2004 a favore di bambini gravemente malati che nei loro Paesi di origine non avrebbero possibilità di cura e guarigione. L’associazione ha sede a Faenza, dove dispone di una Casa di Accoglienza destinata a ospitare i piccoli pazienti e i loro genitori nel periodo successivo alla dimissione dall’ospedale.
L’associazione si occupa dell’accoglienza in appartamento, dei voli aerei e dei trasporti in Italia. Una volta concluso il percorso di cura, i bambini possono fare ritorno nel proprio Paese di origine.
L’intervento all’Ospedale di Forlì
Manaher il 15 settembre scorso è stato sottoposto, presso l’Unità operativa di Oculistica dell’Ospedale di Forlì, ad un intervento bilaterale di estrazione del cristallino e impianto di lente intraoculare a fissazione sclerale senza suture.
A spiegare la scelta della tecnica chirurgica è il dottor Giacomo Costa: «Abbiamo ritenuto, vista l’esperienza del nostro centro vitreoretinico di oltre 600 impianti di questo genere di cristallini artificiali, di poter proporre al piccolo una chirurgia sicura soprattutto in vista di un ritorno nel suo Paese».
L’intervento è andato nel migliore dei modi e ora Manaher può vedere bene la realtà che lo circonda e le persone che gli vogliono bene. Per il bambino e la sua famiglia è una grande gioia.

Il ritorno in Eritrea e l’inizio della scuola
A Manaher verranno forniti occhiali bifocali da utilizzare a scuola. Il 15 ottobre potrà ritornare a casa in Eritrea e iniziare il suo percorso scolastico.
Un ritorno reso possibile dal lavoro congiunto di chi ha accompagnato il bambino dall’Eritrea all’Italia, del personale sanitario che lo ha seguito e di quanti hanno sostenuto il progetto.
Il grazie di Cosmohelp
Cosmohelp desidera ringraziare l’Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, il dottor Giacomo Costa e i reparti di Oculistica e Pediatria dell’Ospedale di Forlì per la disponibilità accordata.
Un ringraziamento va inoltre a tutti i benefattori che, attraverso le loro donazioni, hanno reso possibile il percorso di cura di Manaher e il suo prossimo ritorno a casa.














