E’ stato aggiornato il disciplinare che regola la concessione dei contributi straordinari destinati alle realtà economiche e sociali colpite dagli eventi alluvionali sia nel maggio 2023 che nel settembre 2024.
Le novità introdotte
Tra le novità introdotte, l’ampliamento della platea dei destinatari e lo slittamento dei termini di presentazione delle istanze. Il provvedimento integra il testo originario aprendo la possibilità di richiedere l’indennizzo anche da parte delle parrocchie e degli altri enti religiosi civilmente riconosciuti.
Contestualmente, la scadenza per la presentazione delle domande, inizialmente fissata per la fine di settembre, viene spostata al 31 dicembre 2026. L’agevolazione ora è rivolta alle attività commerciali, artigianali, di servizio e del terzo settore, parrocchie e degli altri enti religiosi civilmente riconosciuti che abbiano subìto un doppio allagamento dei propri locali situati al piano terra a seguito delle esondazioni del reticolo idrografico principale.
Un contributo dall’importo massimo di 10mila euro
L’importo del contributo straordinario è stabilito fino a un massimo di 10 mila euro e richiede l’integrale rendicontazione delle spese sostenute dal maggio 2023 alla data dell’istanza. Tra i costi ammissibili rientrano i premi per assicurazioni contro le calamità naturali, l’IMU e la TARI relative alle annualità dal 2023 al 2025 per gli immobili colpiti, i canoni d’affitto, le fatture per utenze di energia, gas, acqua e telefonia, oltre all’acquisto di beni mobili che non abbiano già formato oggetto di altri indennizzi.
I soggetti in possesso dei requisiti possono inoltrare la documentazione necessaria tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec@cert.romagnafaentina.it, utilizzando la modulistica predisposta dagli uffici comunali.














