È stata archiviata definitivamente la procedura relativa al progetto del parco eolico di Montebello, previsto nei territori comunali di Modigliana, Tredozio e Rocca San Casciano. A comunicarlo sono i sindaci dei tre Comuni, che esprimono soddisfazione per la rinuncia della società proponente.
La rinuncia della società proponente
Nei giorni scorsi i sindaci di Modigliana, Tredozio e Rocca San Casciano hanno ricevuto la comunicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica relativa al progetto di un impianto eolico denominato Montebello, composto da otto aerogeneratori da 6,6 MW ciascuno, per una potenza complessiva di 52,8 MW.
Il progetto avrebbe interessato i territori dei tre Comuni. Nella comunicazione ministeriale viene precisato che «la Società proponente ha avanzato richiesta di archiviazione definitiva del procedimento in oggetto».
I sindaci Giancarlo Jader Dardi, Giovanni Ravagli e Marco Valenti definiscono la comunicazione «attesa e auspicata».
«Mette fine al percorso di un progetto che NON abbiamo condiviso e che se realizzato avrebbe comportato un grave danno ambientale e paesaggistico al territorio delle nostre colline che va invece giustamente salvaguardato, a fronte anche delle gravi situazioni di dissesto che abbiamo dovuto affrontare nel maggio 2023 e settembre 2024», sottolineano i tre amministratori.
Il no espresso dalle istituzioni locali
I sindaci ricordano inoltre le posizioni assunte dagli organismi istituzionali del territorio.
«Non eravamo favorevoli a quel progetto, contro il quale si erano pronunciati i nostri Consigli Comunali, oltre alla Giunta e al Consiglio dell’Unione della Romagna Forlivese ed allo stesso Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena», affermano.
Gli amministratori giudicano quindi importante la rinuncia della società proponente, che ha portato all’archiviazione definitiva del procedimento, «anche a fronte della tante e importanti osservazioni contrarie presentate dalla Regione, oltre che da privati, associazioni ed organi istituzionali».
La ricostruzione e la tutela del territorio
Nel loro intervento, i tre sindaci collegano la vicenda del progetto eolico all’impegno più ampio per la tutela e la valorizzazione delle colline, in un territorio che è stato duramente colpito dagli eventi alluvionali.
«Come Sindaci e Amministratori siamo impegnati in un importante sforzo di ricostruzione dopo gli eventi alluvionali ed allo stesso tempo siamo impegnati a salvaguardare e difendere il nostro territorio, valorizzarne le produzioni, la qualità ambientale per creare nuove opportunità di sviluppo economico nell’ambito di un turismo esperienziale e contrastare l’abbandono», sottolineano Dardi, Ravagli e Valenti.
La mobilitazione contro il progetto
I tre amministratori evidenziano infine il ruolo avuto dalla mobilitazione del territorio e dalle diverse istituzioni coinvolte nel percorso.
«L’archiviazione di questo progetto, frutto anche di una importante mobilitazione di tanti cittadini, avviene a seguito di contatti, sollecitazioni, prese di posizione che hanno coinvolto anche la Regione che è intervenuta con posizioni critiche e osservazioni che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato».














